Il popolino palermitano, che rovescia per strada i cassonetti e appicca il fuoco, è il medesimo che ha scelto, nelle cabine elettorali, l’attuale "amministrazione". Lo specchio, come si suol dire.
(Foto scattata nel primo pomeriggio di oggi)
31 domenica mag 2009
Pubblicato in ars imagines luce exprimendi, varia
Il popolino palermitano, che rovescia per strada i cassonetti e appicca il fuoco, è il medesimo che ha scelto, nelle cabine elettorali, l’attuale "amministrazione". Lo specchio, come si suol dire.
(Foto scattata nel primo pomeriggio di oggi)
29 venerdì mag 2009

Palermo… sommersa?

28 giovedì mag 2009
Pubblicato in democrazia, eresie interpretative, varia
Delle tre cantiche la seconda paga sempre lo scotto del tempo che non basta.e come perché non li fosse tolta,
vidi di costa a lei dritto un gigante;
e basciavansi insieme alcuna volta. 153
Ma perché l’occhio cupido e vagante
a me rivolse, quel feroce drudo
la flagellò dal capo infin le piante; 156
poi, di sospetto pieno e d’ira crudo,
disciolse il mostro, e trassel per la selva,
tanto che sol di lei mi fece scudo 159
a la puttana e a la nova belva.
27 mercoledì mag 2009
Senti raspar fra le macerie e i bronchi
26 martedì mag 2009
Pubblicato in varia
