C’è un donnone che si aggira nella mia scuola.Ha un vocione imperioso, a tratti stridulo; del tutto inespressivo il volto, macchiettato di efelidi su gote color prugna.
Una presidentessa di commissione, un po’ invasata, un po’ repressa.
L’abbigliamento è semplice: indossa delle gonne che probabilmente usava mia madre negli anni ’70, camicetta a manica rigorosamente lunga, o con fiorellini di prato o a tinta unica.
Non sono più abituato a incrociare colleghe così datate nell’aspetto; la maggior parte delle insegnanti sfoggia, infatti, un abbigliamento all’ultimo grido.
Anche le più anziane sfilano con abiti da sera e capelli vaporosi.
L’esame di stato fa scattare questa sorta di sfilata di gala tra polvere di gesso e cartacce.
L’aula dell’esimia è diventata un forziere di regole e verbali, compiti e cancelleria.
La bruta ritiene di essere l’unica al mondo.
Non tiene conto che in una scuola esistono più aule e si dà il caso che il suo fortino sia ubicato in prossimità dell’aula che occupa la mia commissione.
Ha letteralmente tappezzato le pareti del corridoio di avvisi scritti a quadrata littera.
Uno di essi minaccia che saranno allertate le forze dell’ordine nel caso in cui un estraneo sia beccato nella zona minata; su un altro, posto sulla porta, si legge un iperbolico “vietato l’ingresso agli estranei”.
Chi s’imbatte in lei lungo il corridoio deve farsi riconoscere.
Membro interno? Esterno? Estraneo? Infiltrato?
Io non la cago neanche e aspetto impaziente un attacco.
Un mio simpaticissimo collega stamani ha sbottato in “Sono un ladro” dopo un’ennesima richiesta di identificazione da parte del maschione travestito da donna.
Un altro, fine pensatore, sostiene che quel vietato l’ingresso agli estranei debba essere interpretato al contrario, con un senso ribaltato.
Tutti i maschietti preferiscono tuttavia rispettare il senso letterale.
Non avrà vita facile la presidentessa; non ha ancora capito che l’aula accanto al fortino è in verità occupata da cagnoli, come si dice a Palermo.
Ossia individui a metà tra i cani di strada e gli esseri umani con la battuta arguta sempre sulla punta della lingua.
(Nell’immagine il personaggio Agatha Trunchbull; rimando al film Matilda 6 mitica)
Questo si chiama delirio. Una arriva a occupare un posto di potere (!?) e se la tira così? Robe da matti.
Buongiorno, ottimo Mel!
Rieccomi, finalmente, dopo un blackout vario (compresi 6 degli ultimi 15 giorni nei seggi…): sto recuperando un po’ di letture, e questa specie di Frau Blucker mi mette soggezione ma anche un po’ di malinconia: mi sa che una tipa così abbia solo le proprie paranoie come ragione di esistere…..
Quanto è difficile per certe persone darsi una valida ragione per vivere!
clima di terrore insomma! Allora noi qui siamo più fortunati, abbiamo una presidente d’esami che è meglio (in tutto e per tutto) di tanti prof locali.
Buona serata Mel
@Da matti, Chichita; capita nell’ambiente docente. Io comunque ho esagerato su alcuni tratti, nel senso che li ho amplificati, così per riderne.
@Bentrovato Masso! Assente, l’ho notato.
@Difficile, Kappadue. Per tutti.
@Alidada, la signorotta si fa sentire e mi diverte.
Già dalla foto mi è venuto da ridere… mi piacciono le tue descrizioni taglienti, Mel, soprattutto quelle dei tuoi colleghi e dell’ambiente di lavoro, anche se non vorrei mai esserne protagonista: sai essere tremendo!
la nostra presidente di commissione è invece una simpatiche vecchietta un po’ svanita alle soglie della pensione…
@Lo so, Flalia, tagliente, ma si tratta di ironia. Chissà che direbbero gli altri sul mio modo di apparire e fare!
@Lanoisette, non è la mia presidentessa, appartiene a un’altra commissione. Il mio è squisitamente gentiluomo.
Vorrei essere una mosca (in quel caso il cartello vietato agli estranei non mi fermerebbe) per assistere ad un eventuale, forse quanto più probabile incontro tra te e la virago. Prometti che ce ne darai notizia dettagliata!
Buona domenica
lory
Dev’essere proprio un bel personaggino eh. Di quelli da tenersi a moderata distanza. La trinciabelle eh eh.
Eh eh, certo che c’è di tutto nel nostro ambiente! Come nel resto del mondo, d’altra parte. Io fortunatissimo quest’anno: presidente un carissimo amico e commissaria di matematica… un’altra carissima amica. Tornare a lavorare tutti insieme è un vero piacere.Buona domenica!
Roba che la signorina Rottermeier, al confronto, era un angelo…
buon lavoro per i prossimi giorni Mel e complimenti per i tuoi allievi !
Blue
@Capiterà, Lory; ne sono certo.
@Un personaggio tale che m’ha fatto scrivere un post, Marcello.
@Bene, Tres!
@Non c’è dubbio, Blue. Grazie!
Già, alcune colleghe usano l’esame come opportunità per una sfilata di moda. Ieri la mia presidente sembrava un’invitata ad un matrimonio.
@Gipsy, io mi faccio sempre 4 risate per queste scenette.
e questa virago le prove scritte come le ha “somministrate?”. per endovena?
p.s. fa il paio con il mio cupo presidente di commissione…
@Onda, è una virago martellante! Ha preteso che la correzione durasse 4 gg!
Pazzzzza!
Io fortunato con il mio President!
Buon lavoro!