Le storture del sistema fiscale
Il sig. Rossiverdi abita con moglie e tre figli in un appartamento di 90 metri quadrati; la famigliuola produce una considerevole quantità di spazzatura.
Tra scatolame, confezioni, plastica e organico umido si riempiono, laddove non è prevista la differenziata, almeno due sacchi al giorno.
Il sig. Fessopatentato vive da solo in un appartamento di 90 metri quadrati; è single, mangia spesso fuori, produce una quantità irrisoria di spazzatura.
Rossiverdi e Fessopatentato pagano alla Tarsu la medesima quota.
Si può parlare di equità?
O si deve ipotizzare un poderoso business intorno alla monnezza?
Il macellaio, nei giorni festivi, fa bella mostra del suo Suv nel comune dove vive e taglia carne.
Il costo è quarantacinquemila euro.
Però risulta che il Suv è adibito, che ne so, al trasporto della carne e che, probabilmente, di mezzo, c’è pure una società.
Mai goccia di sangue imporporò la moquette.
Pensate che lo abbia pagato quarantacinquemila euro?
Luciano è disoccupato e riscuote pure l’assegno.
Però possiede un appartamento di 120 metri quadrati, tre macchine e compra soltanto prodotti di marca.
Un novello Mida?
Ecco cosa vorrei si chiarisse nella manovra!
Invece viene congelato lo stipendio per tre anni.
Se si vuole ammettere che i docenti sono(siamo)scioperati* e che godono di tre mesi di vacanza, bisogna ammettere pure che c’è il ladro legittimato.
*Così per conoscenza, ho prestato il mio ultimo giorno di servizio a scuola proprio ieri.
Firmato
Fessopatentato


Del saggio 