Una parente campagnola mi ha fatto dono di un frutto, che non mangiavo da secoli.
I gelsi. In siciliano cevusi.

Pere, melette e susine non trattate con schifezze varie.

Questa me la sono ritrovata insieme alle altre pesche. Me l’ha venduta il fruttivendolo.

Sotto un’altra prospettiva.

Comincio dalla coda.
Quella che immagino sia una pesca è molto accattivante: spero che nessuno la mangi e che sia conservata fino a naturale disfacimento.
Le melette – ma quanto, quanto sono buone?
Quella poltiglia ha l’aria di essere strepitosa. Io ADORO i frutti rossi! E poi è bellissimo sentirti dire “campagnaola”, pensavo lo dicessi solo io!
per i primi credevo di aver scoperto come si chiamassero in siciliano le more, mai avrei pensato ai gesti, per il resto, è un pò come le torte in faccia, ti scappa da ridere per forza
Non lo fate andare a mele eh … al limite fatelo candire
))
Buonissime le more di gelso, favolosa poi la marmellata!
@Amedeo, è inevitabile usare nel mio centro “campagnolo/a”.
@Le more sono altro frutto, Ray. Ecco un’immagine delle more:

Questi sono gelsi. I rovi producono le more, l’albero di gelso i gelsi, bianchi o bruni.
@Mai assaggiata la marmellata, Povna.
le more di gelso a mio parere sono troppo dolci, le pere e le susine sono deliziose
Sulle pesche taccio
Mi si apre un mondo: fino a cinque minuti fa ero convintissima che le more di gelso fossero velenose, e invece ci si fa pure la marmellata!
@Infatti, Alidada, ne mangio pochissime.
@Addirittura, Murasaki!
dalle mie parti i gelsi erano piuttosto comuni – la famosa “piantata lombarda”, con i filari di gelsi a separare i campi l’uno dall’altro al posto dei muretti, perché le foglie venivano utilizzate per la bachicoltura – vicino a casa dei mie genitori, in qualche giardino o parco pubblico, ne rimane ancora qualcuno.
non ricordo come si venga detto popolarmente il frutto (ma posso chiedere), ma la pianta, in dialetto, era el fic murùn (il fico che fa le more grosse)
In effetti, Lanoisette, l’albero di gelsi è maestoso come quello di un fico. E fa ombra.