PROGREDIRE CON FIDUCIA

vallone1

Il primo post dell’anno 2006. Un po’ di emozione e difficoltà. Tutte le volte che si intraprende qualcosa di nuovo scatta il meccanismo dell’entrata in punta di piedi, timorosi di un nuovo che tale non è. L’esperienza della vita continua a prescindere dalla rotazione delle lancette e sarebbe interessante se a ciò corrispondesse un cambiamento interiore, che di fatto è impegno, sforzo, fatica. Fatica di vivere, di riaffrontare le medesime, o quasi, situazioni che la cornucopia della vita o la signora Pandora ci offrono a piene mani. Tuttavia lo sforzo razionale ed emotivo, accelerato dalla foga collettiva del nuovo, e non sto qui ad enumerare gli aspetti consumistici legati al falso passaggio, incide sulla nostra percezione dell’anno bimbo, appunto il 2006, e si coagula in una serie di impegni che ognuno prende con se stesso. Non parlo di desideri, è una parola con cui ho sempre combattuto. Ci sono, ma il mio atteggiamento è equilibrato. Desiderare è impegnarsi nel desiderio, è tensione verso questo o quel desiderio. E, nonostante i moniti di qualche amico, che mi esortava ad esprimere un mio particolare desiderio allo scoccare della mezzanotte, ho riso con me stesso, anzi me lo sono preparato cinque minuti prima, temendo di dimenticarlo proprio quando l’avrei dovuto pronunciare. Mentalmente s’intende. Mi sono sentito un po’ stupido, lo ammetto. Però mi sono lasciato trascinare dal “tutti lo fanno”. Troppe pillole filosofiche scorrono nelle mie vene, ahimè, per abbandonarmi inconsapevolmente ai Desideri. Preferisco coltivare , e lo dico sul serio, la speranza di avere più saggezza per affrontare la mia vita e i suoi doni, quella sapienza cui attingi subito, senza intermediazione di chicchessia. Ritengo che la saggezza sia il modo migliore per gustarsi la realizzazione di qualche desiderio, che a volte può diventare anche un sogno, e per battere sull’incudine il ferro delle difficoltà inevitabili. Inebriarsi di desideri non è il mio orizzonte, di vino buono sì.
<<La sapienza è radiosa e indefettibile,
facilmente è contemplata da chi l’ama
e trovata da chiunque la ricerca.
Previene, per farsi conoscere, quanti la desiderano.
Chi si leva per casa di buon mattino non faticherà,
la troverà seduta alla sua porta.
Riflettere su di essa è perfezione di saggezza,
chi veglia per lei sarà presto senza affanni>>.
(Sapienza 6,12-15)
<<Non c’è bisogno di cercare con impazienza la grandezza, la fama o la ricchezza. La terra e il sole non vanno di fretta; essi seguono la loro orbita con il proprio ritmo. Se il nostro pianeta dovesse accelerare, completando una rotazione in tre ore invece di ventiquattro, sarebbe un bel problema! La cosa più importante nella vita è trovare un cammino sicuro e progredire con fiducia>>. (Pillola buddista)