Silenzio! "MI" ASCOLTO", "TI" ASCOLTO.

Raramente due interlocutori si ascoltano.

Si è sordi a se stessi, fingendo pure di prestare ascolto all’altro che “interferisce” con la nostra sfera emotiva e relazionale.
Appurato che, spesso, non ascoltiamo il “grido” del tu parlante, fisso nei tuoi occhi, sfuggiamo pure all’ascolto di noi stessi.
Quante opportunità sprecate!
Entrare in sintonia con l’ interlocutore implica un dispendio di energie non da poco; da un lato l’occhio di chi ci parla è analiticamente attento al minimo e impercettibile nostro movimento, un battito di ciglia, una smorfia, un sospiro, una distrazione, un lapsus, pertanto è impossibile rilassarsi e accogliere il dono della “confessione”; dall’altro i nostri sensori attivano i meccanismi della memoria implicita, la nostra, che ripercorre come in un film le scene di chi ci parla, pronta ad afferrarne una, affinché essa stessa possa “rivedersi”, “riconoscersi” in quella esperienza narrata. L’ascolto dell’altro è narrazione, è anche autonarrazione, autoanalisi, una buona terapia per iniziare ad ascoltarsi e ad ascoltare l’uomo “prossimo” che grida il suo grido, mentre chi ascolta è, a sua volta, squarciato dal rombo del proprio grido.
Se già nell’esperienza vis à vis sprechiamo ingenti masse di energia, quanto deve essere arduo leggere i contenuti dei post dei nostri amici, ascoltandosi, ascoltando, narrando ed autonarrandosi. Quasi impossibile e chimerico penetrare nel grido altrui attraverso i suoi grafemi, più facile lanciare i nostri urli, sotto l’urgenza del nostro essere più profondo.
Forse un pizzico di comprensione delle note gridate altrui ci potrebbe agevolare nel veicolare i nostri. Ci potrebbe aiutare, paradossalmente per egoismo ed altruismo, a far chiarezza in noi stessi e ad offrire uno squarcio di luce agli altri. Si rischia di non capirsi e di recitare una pantomima che ha il sapore amaro dell’inganno e della beffa.
PS: Grazie alla dottoressa I*, del servizio CIC del mio liceo,che con la sua prorompente energia mi ha dato lo spunto per questa melchisedeccata!