Piccolo e Pascoli

2 ottobre, festa degli Angeli Custodi. In ritardo, ma anche in tempo per un augurio ideale a tutti quelli che portano il nome Angelo/Angela; molti sono di mia conoscenza, persone speciali, cui mi lega o affetto o stima o entrambi. I miei doni sono una poesia di Pascoli e il fiore della pomelia, propriamente detta plumeria o plumelia. Ho dedotto da alcuni commenti che è un fiore semisconosciuto; mi pare impossibile, sarà una questione di nomenclatura. Palermo e la Sicilia abbondano di questo fiore così delicatamente intenso da risultare nauseabondo. Nel blog la ricreazione Ciccioprof, poco tempo fa, ha postato una poesia di Lucio Piccolo, dedicata proprio a questa epifania in fiore della natura. Lungo la strada che quasi giornalmente percorro per andare a scuola, ce ne sono almeno dieci nei giardini delle villette, ma si può godere del loro profumo solo la sera o di notte.
Con gli angioli
Erano in fiore i lilla e l’ulivelle;
ella cuciva l’abito di sposa:
né l’aria ancora aprìa bocci di stelle,
né s’era chiusa foglia di mimosa;
quand’ella rise; rise, o rondinelle
nere, improvvisa: ma con chi? di cosa?
rise, così, con gli angioli; con quelle
nuvole d’oro, nuvole di rosa.
(Giovanni Pascoli, Myricae 1891-1903)

12 pensieri su “Piccolo e Pascoli

  1. In effetti sono giorni “caldi” per gli Angeli questi Mel 😉 Tantissimi auguri a chi porta questo bellissimo nome e un sorriso ed un grazie ai nostri custodi eterei e sempre presenti.
    Bella la Pomelia, stavolta sono io a non averla mai vista prima…Mi sono incuriositae ho cercato :), ho letto che in effetti ha bisogno di un clima tropicale o sub-tropicale per vivere bene, ecco forse il perchè in Sicilia è così comune e in altri luoghi è praticamente sconosciuta. Spero di incontrarne presto un esemplare. Intanto grazie Mel per avermela “presentata”. Buona serata 🙂

    Mi piace

  2. Gli angeli custodi vegliano su di noi, sempre!

    Senti, Ma quel Lucio Piccolo è lo stesso a cui la Spaziani dedica la poesia intitolata Capo d’Orlando?
    La leggevo oggi pomeriggio ed è molto intensa nel suo significato.

    Felice sera

    Blue

    Mi piace

  3. Adesso il 2 ottobre ce la spacciano come festa dei nonni… ma mi sa di ennesima trovata commerciale. Preferisco la ricorrenza di cui parli nel tuo post. DECISAMENTE meglio 😉

    Un caro saluto e un abbraccio, purtroppo solo virtuale 🙂

    Mi piace

  4. Ciao Mel,penso che il trionfo della natura sia sempre da festeggiare,gli angeli che iconograficamente sono sempre belli sposano bene con la festa dei nonni,non penso che siano solo delle trovate pubblicitarie,fanno parte della nostra vita e spesso sono di grande aiuto in una famiglia,memoria storica e quant’altro di positivo ci possa essere,perchè non dedicare loro una giornata?
    Baci(a quest’ora sarai sicuramente con gli “angioletti”in aula.):-)
    gohome

    Mi piace

  5. Non amo i fiori troppo profumati mi fanno venire mal di testa, anche se non posso nascondere che le notti cariche di profumo hanno un che di magico.
    Dolcissima la poesia… a volte sento la mancanza di queste nozioni italiche.

    Black

    Mi piace

  6. Mai visto questo fiore! nemmeno in Sicilia dove sono stata quattro volte! bah… non ho l’occhio per queste cose…volevo però dire: soavissima la poesia. Veramente deliziosa. Ecco da dove viene la locuzione “ridere con gli angeli”! l’avevo già sentita. Ma è un modo di dire popolare o un’invenzione di Pascoli?

    Mi piace

  7. Accetto gli auguri anch io mel,anche se ho letto solo oggi. GRAZIE .Bellissime le pomelie..anche qui da me ce ne sono tante,ma manca nel mio giardino.Dovrò procurarmela o riprodurla tramite talea se si può fare.Quando dalle talee riesco a far nascere delle piante(dalle rose mi riesce sempre)è bellissimo e molto soddisfacente .Adoro i fiori profumati.Conosci la datura ?è un arbusto con fiori enormi profumatissimi.Che serate siciliane sarebbero senza il profumo di gelsomino,pomelie ,rose ed oleandri?Dimenticavo la datura..:)) Buona serata prof,daphnee

    Mi piace

  8. La plumelia non è un fiore facile; l’arbusto può attecchire velocemente come può deludere. Finge di mettere le prime foglie e poi rimane improduttivo; se attecchisce, ciò avviene per sempre. E’ un profumo paradisiaco; alcune spose ornano il loro bouquet con plumelie ed è uno spettacolo per gli occhi e il naso. Il profumo non è stomachevole come invece le tuberose.
    Quanto al ridere con gli angeli è un’espressione popolare e Pascoli attinge a piene mani al repertorio del popolo con atteggiamento fanciullesco.
    Grazie a tutti! 🙂

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...