Ortiche

Avevano infestato quasi tutti i vasi piante impazzitele ortiche.
Dapprima con le cesoie, poi le ho estirpate con le mani.
Hanno radici abbastanza resistenti; invece gli steli, ricoperti di una sorta di peluria, maledizione per gli allergici, sono tenerissimi.
Occorrono le mani e forza e coraggio per ghermirle ad una ad una.
Ne ha fatto le spese anche qualche trifoglio, che occhieggiava dallo stelo legnoso del gelsomino. Quest’ultimo non è proprio messo bene; le temperature, basse all’alba e di notte, sono deleterie per il fogliame. Il verde appena spuntato cade sotto i colpi del gelo; poi il resto lo fa il sole a mezzogiorno. Così l’occhio è costretto a soffrire, scorgendo foglie bruciate fra le neonate.
Intanto mio padre ha potato le rose; avrebbe dovuto farlo prima, ma io non gliel’ho ricordato. Gli steli avevano raggiunto un’altezza un po’ troppo gigantesca rispetto al solito e qualche germoglio, considerate le temperature primaverili diurne, aveva forato la scorza per affacciarsi al sole. Rimossa la terra, un po’ di letame essiccato farà il suo lavoro per una primavera che, di fatto, sembra già arrivata.
E poi i gerani; odiose le foglie secche, esse rimangono incollate alla pianta e solo le dita possono penetrare tra i cespugli per ripulirli a dovere.
Per questi lavori non uso i guanti, proprio non ci riesco, perché mi sembra di non avere sensibilità al tatto.
Il risultato è che tra terriccio, letame e ortiche stasera dovrò ungermi le mani con un po’ di crema(cosa che non tollero).
Fortunato comunque, perché stavolta non ho beccato alcun lombrico!

21 thoughts on “Ortiche

  1. Le rose sono resistenti ed anche se si sbaglia il periodo della potatura non ne risentono molto. Potresti usare le forbicine per le foglie dei gerani 🙂 ed invece dei guantoni potresti provare quelli di lattice, non durano molto è vero, però consentono di mantenere un minimo di tatto… per la crema beh su quello dovrai soffrire un pò in effetti, però ce ne sono di quelle non grasse :-).
    La primavera sembra già aver già fatto capolino… già.

    Black

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  2. L’ho tirata per le lunghe a dire il vero, VeraStazioncina; avrei dovuto farlo da almeno un mese, ma, dopo avere più volte tentato, mi son sempre tirato indietro. Oggi è arrivato il momento. Rilassante, ma stavo combinando un guaio grosso. Mi son volate le cesoie dalle mani, ma per fotuna… 🙂

    @Black, quanti consigli! Grazie 🙂

    @Harmonia, io tenero? Ma sì, hai ragione! 🙂

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  3. non so perchè ma “ci ho avuto” sempre una certa simpatia per le ortiche; essì che troppe volte, con il tacheometro in spalla, mi sono per l’appunto urticato: ma se piazzavo una “stazione” nei loro paraggi potevo star sicuro che nessuno l’avrebbe toccata !
    c’entra poco ma c’entra, come al solito di lunedì 🙂

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  4. Mai avuta troppa simpatia per il giardinaggio, sono un evoluto di cemento armato io …
    Ricordo però le volte che scendevo nell’orto con mio padre mi fermavo lì prima ad osservare le piantine poi cominciavo con l’inaffiare questo, diserbare quello…insomma ci restavo minimo un’ora.
    Si vede che il ferro del cemento non era granchè ^_^

    ot. veramente notevole la poesia di Giovanna, magari postane altre.

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  5. Ohhh che meraviglia fare giardinaggio, mi piace tantissimo e nonostante le allergie e la cura “femminea” delle unghie riesco male anche io con i guanti. Il terrore è quello di ritrovarmi, appunto, i lombriconi tra le dita, quando accade caccio delle urla improvvise che non riesco proprio a contenere… Intanto domani arriverà il freddo dicono e le nostre povere piante subiranno uno scossone terribile, speriamo bene… Un abbraccio affettuoso.

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  6. ti dedichi al giardinaggio? ..Allora da te la temperatura è davvero mite! Qui c’è il rischio che arrivi il freddo e non è bene potare le piante..
    Buonanotte mio caro Mel .-)
    Alidada

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  7. Ciao Mel,nel mio giardino ho già raccolto,le calle che sono fiorite,le ortiche,non ne parliamo,hanno invaso tutto,devo decidermi anch’io a sistemare il giardino,ma è grande ho bisogno dell’aiuto di un giardiniere……;-)200mq non sono facili da tenere in ordine.
    Qui il tempo è pessimo.
    Buona serata.
    gohome

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  8. A quanto leggo… non sono l’unico ad avere dimestichezza con le ortiche 🙂
    Giardiniere è troppo azzardato, il verde mi diletta tanto tanto. Il mio studio pare una serra.

    Mai mangiate, Marzia! 🙂

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  9. Mel, condivido anche questa tua passione!Purtroppo ho solo un terrazzino per sfogarla.In compenso ho un magnifico gelsomino, ma sicuramente non del tuo tipo,che sarà quello autentico, profumatissimo della splendida Sicilia. E poi un altrettanto magnifico cipresso, toscano doc, da cui sono nati (col mio aiuto, eheh) 32 cipressini che ho già distribuito qua e là.Abbiamo bisogno di sporcarci le mani con la terra, di sentirla, odorarla continuamente.E’ un riferimento continuo alla concretezza della vita e alla sua bellezza.

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  10. Mel, mannaggia.
    Le ortiche potrebbero servirmi questa primavera.
    Alleverò farfalle in classe, la vanessa dell’ortica.
    I bruchi si nutrono di queste foglie e me ne serviranno tante.
    Pensa ai bambini quando dovranno darsi da fare a trovarle, tagliarle e portarle a scuola.
    Già me li vedo!!!!

    Blue

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  11. Scopro oggi che condividiamo una passione.
    Anch’io mi sono decisa solo questa settimana a potare le piante: la favolosa gaura, con i suoi fiorellini fucsia, e la maestosa buganvillea, con le sue brattee fucsia. Il ciclamino, con i suoi fiori fucsia, no.
    Ho scelto le piante del mio terrazzo per il colore dei loro fiori. In primavera, il verde e il rosa, declinato in vari toni, si scorgono dalla camera da letto.
    Il veder crescere con lentezza, il pianificare lavori stagionali, pacificano l’animo.
    Francesca

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  12. Sarà anche la fatica a rinfrancare l’animo, quando si curano le piante… e poi il colpo d’occhio, improvviso, quando cade sulle creature verdi, che con altrettanta fatica(nella speranza) hai piantato o trapiantato, un sussurro di colori da capogiro. E l’animo ne trae pace, pace del ben fatto, del tempo ben agito.
    🙂

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  13. @Gipsy, mi hai fatto ridere di gusto; comunque si somigliano le foglie un po’ nella forma, meno nel colore. Il verde ortica è più tenue del verde menta.
    🙂

    @Maria, Maria, che piacere leggerTi. Già basta questo.
    I lavori condominiali sono tra le minacce più distruttive per giardini e orticelli.
    Gr gr gr gr!

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