Inversione di organi

Ci sono esseri umani che hanno i genitali al posto del cervello. Messaline Lisisca
Risaputo, no?
Non parlo degli schemi mentali al femminile o al maschile, ma di quegli individui che vivono annusando ormoni a destra e a manca, quelli che eleggono la passera o l’uccello a computer di bordo delle relazioni umane.
Snervati dalla morbosità patologica dei loro desideri, intravedono sbrodolamenti e sudore d’eccitazione ovunque.
Capita pure, a detti soggetti, meglio definirli ectoplasmi sul piano dell’essere, di non avere risolto dentro di sé quei meccanismi di crescita equilibrata, che permettono di distinguere la persona dall’animale, che comunque c’è in ognuno.
Se a ciò si aggiungono i pregiudizi circa la facilità delle ragazze nordiche a spennare uccelli, la noia come incapacità di vivere il dramma della vita, la spregiudicatezza nel mostrare parti del corpo, che da talune menti malate è percepita come autorizzazione alla copulazione coatta, si producono certe mostruosità, che in questi giorni hanno un solo nome: il delitto di Meredith.
 

23 pensieri su “Inversione di organi

  1. Di gente che ragiona con i genitali ce n’è fin troppa. Di uomini che, nel vivere un’avventura con una ragazza, non si accontentano del rapporto normale (quello possono averlo benissimo con le loro fidanzate), ma pretendono sesso estremo, ce ne sono più di quanti se ne riesca ad immaginare.
    Tuttavia, arrivare al delitto efferato per queste cose mi sembra follia. (oppure no, oppure il passo è breve?…)

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  2. ci dev’essere qualcosa che scatta nel cervello senza autenticazione del senso, una chimica impura che molti si sforzano di sintetizzare, ma che ancora non è stata formulata. Minchia … ma dove sono o cosa fanno i novelli Jenner, Pasteur o Sabin ? ..

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  3. All’immaturità del singolo si deve associare il ruolo influente dell’educazione “consumistica” impartita già in tenera età in molte famiglie:tutto può e deve essere “usato” per il proprio utile. Anche le persone. Difficile poi recuperare un diverso modo di pensare. A scuola ci proviamo, ma le 99 “scuole alternative” che i giovani seguono conclusa la didattica istituzionale giocano contro.

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  4. Bel post. E pensare che, di ragazze disposte all’orgia coi neri, ce ne sono…. bastava che cercassero un’altra! secondo me il sesso è un settore dove ognuno deve essere completamente libero: anche di dire di no, se qualcosa non gli va. Senza che questo produca reazioni violente dall’altra parte: basta cercare qualche altra persona con gli stessi gusti!!!

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  5. La mentalità nordica, che io conosco bene(esperienze con il Norden da 40 anni) non è quella che tu ben sottolinei, di ragazze: “spenna uccelli.”
    Sono donne che hanno superato vecchi tabù e considerano il sesso condivisione. Nei paesi nordici lo stupro e i delitti a sfondo sessuale non esistono.Uomini e donne vengono educati al sesso dalle famiglie e dalla scula con grande naturalezza senza morbosità.
    Il sesso è parte integrante della vita.
    Alla luce dei fatti , guarda caso gli indiziati appartengono ad altri paralleli.
    Un salutone.

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  6. Lasciano tanto amaro notizie come questa; non si riesce a capire cosa scatti nel cervello di chi opera queste atrocità. Mero problema culturale? Può essere solo questo Mel? Il mondo sembra impazzito, senza freno, a volte sale il pensiero del “senza speranza”.

    Black

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  7. Certamente la mia “interpretazione”, oltre ad essere monca, è molto sui generis; però nasce dal fatto che alle orecchie mi giungono notizie di festini erotici sia in città che nei piccoli centri. Finchè tutti son d’accordo, tutto fila, ma in caso contrario? Come a voi, anche a me sfugge il passaggio dalle proposte al delitto; a ciò provvederà la magistratura. Ho immaginato il retroterra.

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  8. Ho espresso più volte la mia opinione sull’humus culturale dove maturano certi delitti.Per non ripetermi Vi rimando al mio post intitolato “La Via di Elsa ” . Fabio

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  9. La violenza va oltre, molto oltre il ragionare con i genitali.
    Piuttosto.
    Una insana sessualità a vari gradi, livelli e performance sta sostituendo i rapporti sociali ed affettivi.
    Basta guardare come va in giro vestita la gente, universo maschile e femminile di età e condizioni diverse: il richiamo sessuale è alla base del concetto stesso di abbigliarsi.
    Senza parlare di film, serial, telenovelas, soap, telegiornali, gossip…
    Tutto questo nulla ha a che vedere con sano erotismo e sana sensualità, che sono doni e piacere naturale dello stesso vivere.
    In realtà la nostra cultura continua ad essere sessuofoba e misogina, tanto che -e paradosso non è- il sesso diventa eccesso e perversione, dove dovrebbe essere una delle componenti importanti della vita, fonte di completezza, piacere, sana relazione.
    Una delle componenti, insieme a tutte le altre relazioni intellettuali ed affettive.
    😦
    maria

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  10. Sono indignata per ciò che leggo e sento giorno per giorno.
    Oggi il delitto di Meredith, ieri altri simili….
    Troppa voglia di trasgredire, di infrangere le regole, di violare la propria vita!
    Ragazzine che sembrano donne (tacchi a spillo e “funcia pittata” – bocca con il rossetto) e ragazzotti già con le brache calate (slip in vista)!
    Non rispettano gli step della loro età!
    L’approccio ad internet è errato ed ha permesso amicizie più “facili”, ma queste sono sempre “sicure”?
    Non cercano l’amore ma il sesso!
    A mio avviso il problema è che la nuova generazione non ha TIMORE, né dei genitori (oramai arrendevoli alle scelte sconsiderate dei figli) e né del prossimo.
    … se l’avessero a qualcosa rinuncerebbero e starebbero più allerta!
    Sono tornata! La febbre mi ha debilitata! Baci a Mel e a tutti voi!

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  11. Non avevo letto il commento 7.
    Lo condivido, in pieno.
    Il mio commento diceva, in altro modo, le stesse cose.
    Mel, è corretto parlare di cronaca, quando se ne parla con senso e non per fare sensazionismo o gossip.
    Sull’onda della cronaca a me ha colpito molto il suicidio del ragazzino di Ischia.
    Quanti hanno fatto finta di non vedere?
    E quanti ragazzi “perbene” sono violenti ed offensivi nei confronti dei diversi, anche quando i diversi sono “diversi” solo rispetto alla superficialità, al pressapochismo, al disimpegno dei più.
    E la responsabilità è degli adulti, di chi non educa, di chi non s’impone con autorevolezza ed esempio. Perché educare è fatica, dir di no è fatica, dare buon esempio di vita è fatica.
    maria

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  12. pena di morte ad assassini e pedofili,
    castrazione chimica agli stupratori,
    pena certe a tutti quelli che delinquono,immigrati o no!!!la soluzione è semplice,ma qualche benpensante, dice che non si può togliere la vita ad un essere umano!ma chi dà il diritto ,a queste pseudo-persone di spegnere la vita altrui!
    scusate se sono sadico,ma se meredith,il pikkolo tommy,giovanna reggiani,ecc ecc(troppi per elencarli tutti)fossero persone a noi vicine,se fossero sangue del nostro sangue cosa ne penseremmo,a quel punto, delle “soluzioni estreme”?

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  13. @Infatti, Maria, il gossip non fa per me, sebbene anche i blog, soprattutto in altre piattaforme, abbondino in tal senso.

    @Zakky, le soluzioni estreme non le accetto. In nessun caso.
    Preferisco agire, partendo dalle radici, per capire, migliorarmi e migliorare.

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  14. Condivido totalmente i commenti di Angela e il primo di Mariaprivi.
    Vorrei solo aggiungere una cosa, che corrisponde a una mia profonda convinzione.
    Fino a quando la donna non sarà alla pari, non sulla carta ma nelle coscienze, nell’educazione, nella cultura, sarà sempre non un soggetto ma un oggetto. Quel che fa rabbrividire è che sono le donne stesse che la pensano così, o almeno una gran parte di esse.

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  15. Per prevenire:
    educazione sana,
    educatori sani,
    maternità e paternità responsabili,
    nessuna sessuofobia,
    scuola sana,
    società sana,
    relazioni affettive autentiche,
    educare all’impegno ed al sacrificio,
    educare alla speranza,
    educare al rispetto di se stessi e degli altri,
    educare al rispetto del corpo,
    lottare contro l’alcolismo e l’uso di droghe,
    stare insieme ai propri figli,
    ascoltare e parlare ai propri figli,
    ascoltare e parlare ai propri studenti,
    non tollerare alcuna forma di violenza.
    Come chiedere la luna.
    E poi, o insieme: pene severe, senza condoni e sconti per tutti i reati gravi, nessuno sconto alla violenza, nessuno sconto allo stupro, nessuna omertà verso la violenza giovanile, lotta all’alcolismo ed all’uso di droghe, dare speranza.
    Difficile.
    maria

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  16. La colpa non è mai degli organi genitali, la colpa è del cattivo uso del cervello.
    L’incapacità di amarsi -amare se stessi- e di amare genera mostri, e l’incapacità di amare deriva spesso dal non aver avuto nella vita familiare e sociale senso d’amore, dimostrazione di interesse reale.
    Scusate le filippiche.
    maria

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  17. C’era un ritmo vitale che era quello dell’Iniziazione. Ne parlavo ieri con un amico, 19anni di sbandate e crescita.
    Che riti abbiamo, ora, a guidarci? Quando anche quelli della Chiesa sono occasioni mondane, e resta solo il tempo dei centri commerciali a scandire la nostra giornata?
    Che limiti abbiamo, che insegnamenti allora?
    Ma non si cresce così, e le ferite diventano piaghe.
    E ancora, chi ha un po’ di cuore rimasto cerca delle risposte.

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