Asciuttezza

                    Sunt lacrimae rerum et mentem mortalia tangunt.

                        (Virgilio, Eneide I, 462)

L’asciuttezza dello stile mi piace.
Serve un’asciuttezza di stile di vita, anche.
La ribellione deve riuscire a godere di una giusta lontananza dalla mischia e dall’ovvietà del contrasto rancoroso.
Il che non significa mancanza di emozionalità partecipativa, il che non significa assenza di partecipazione emozionale.
Esistono tanti modi di esserci, malgrado e comunque.
Esistono modi per non sentirsi schiacciati.
Il sistema temo-penso sia creato da tutti noi, in qualche modo perpetrato e perpetuato: pagare il pizzo, addossare colpe a singoli -seppur deprecabili- individui, adeguarsi per comodo o stanchezza, derogare, demandare, asservirsi, considerare inutile il proprio negotium, rinunciare al pensiero divergente (dai cattivi e dai buoni)…
Il timore della morte uccide più della morte.
Maria  (http://mariaprivi.splinder.com)
 
Esistono tanti modi per non sentirsi schiacciati.
Anche guardando questa meraviglia, asciugata dai secoli e dalle intemperie.
Abbastanza “asciutta”, no?
Proprio dietro il liceo, dove insegno.
 
(Ho scattato la foto col cellulare, durante una pausa-caffè.)