Mariarosa

minne di Venere

 

mariarosa

A casa Mel è arrivata una poderosa cavagna di ricotta di Piana degli Albanesi.

Io e mia madre ci siamo guardati.

E mutamente eravamo già impolverati di farina per confezionare delle paste alla crema di ricotta. Mentre si armeggia, l’occhio si fissa su MariaRosa del lievito Bertolini.

Un tempo era il mio spot prediletto. Anche oggi, in verità.

***

 

Al mattino Mariarosa

al mercato se ne va.

Cose buone compra a iosa

pel pranzetto che farà:

antipasti, frutta, vini

e prodotti Bertolini!

                   

Rincasando sul carretto

pensa al dolce la bambina:

un par d’ova… burro un etto…

latte… zucchero…farina…

ed infine, già dosato,

Bertolini ,vanigliato!

                   

Gallinella, Gallinella,

dammi un uovo! – Coccodè.

Te lo do bambina bella,

però, dimmi, per cos’è?

– Faccio un dolce dei più fini

coi prodotti Bertolini!

                   

Mucca bianca, mi vuoi dare

il tuo latte per la torta?

– Sì, però non lo sciupare…

– Ma che dici! Sono accorta

e non sciupo i miei quattrini:

uso buste Bertolini!

                   

Procurato il necessario

ora impasta Mariarosa;

segue attenta il ricettario

diligente e scrupolosa.

Con ricette Bertolini

san far dolci anche i bambini!

                   

Che fragranza! Che splendore!

Com’è soffice e gustosa!

Si farà di certo onore

con le amiche Mariarosa;

e ringrazia a cuor gioioso

Bertolini, prodigioso!

 

 

minne di Venere

 

LE MAMMELLE DI VENERE o MINNE DI VENERE

 

 

cassata al forno capodanno 08-09

 

CASSATA DI RICOTTA

22 thoughts on “Mariarosa

  1. Wou mel, bellissimo questo post che credo ci riporti un pò tutti alla nostra infanzia piccoli o grandi che siamo visto che lo spot veniva trasmesso fino a pochi anni fà.
    Ne approfitto per farti i miei migliori auguri di buon inizio anno anche se ci sentiremo telefonicamente.
    Che strano dopo almeno 4 anni è il primo capodanno che non passiamo assieme 😦

    Mi piace

  2. @Lanoisette, pure io so le prime parole. Buon Anno! 🙂

    @Grazie anche a te, Avvbertipat!

    @Flavia, W W Mariarosa!

    @E’ vero, Francesco, quest’anno tutti “separati”. Poi ci sentiamo dal vivo. 🙂

    @Ci sarà un perché, Gipsy!? 🙂 Ah ah ah!

    @E fa da coda al commento di Gipsy Murasaki. Carina MariaRosa però. Non me la distruggete!

    Mi piace

  3. Usti, anche a me piaceva lo spot con MariaRosa!E, pur non avendole mai assaggiate, al solo vederle mi piacciono tanto anche le minne e la cassata! Benedetta quella “cavagna” (da noi era una specie di cesta che si portava in campagna. Anche da voi?) di ricotta e tutta la farina che ha ricoperto te e mamma!Hai mai pensato ad un video con la tua superdigitale? Buon anno da tutti noi!

    Mi piace

  4. Quando nel 1977, almeno mi pare, dissero che Carosello non ci sarebbe più stato io ero disperato perchè in cuor mio volevo ascoltare ancora quelle storie e sapevo che non le avrebbero più trasmesse. Mica lo potevo sapere che sarebbero arrivato i videoregistratori, o addirittura you-tube. Si contava parecchio sulal memoria. Questa, tutta in rima, era davvero una delle mie preferite, assieme alle vicende della linea delle pentole Lagostina.
    Io cantavo “lui cerca lagostina…” senza nemmeno sapere che era un adattamento di “Lui cerca la Titina, la cerca e non la trova…” – A letto ci andavo davvero … ancora …
    Un abbraccio grande Mel – stappa forte a Capodanno !!! 🙂

    Mi piace

  5. @Chiaro, Gipsy, il riferimento a Mariarosa! 🙂

    @Tres, esattamente, la cavagna un tempo era in vimini(mi pare), oggi in plastica :-(.
    Bastano le foto. 🙂

    @Ray, youtube è un’ottima occasione per recuperare certe chicche. Stapperò, stapperò. Idem per te! 🙂

    @Flavia, questa è una variante della cassata siciliana. Due sapori simili, qui manca la glassa di zucchero e i canditi. 🙂

    Mi piace

  6. E oggi, dopo aver scoperto solo ora questa chicca meravigliosa, ti pare che non faccio richiesta per avere in qualche modo la ricetta delle minne di Venere e della cassata di ricotta?Se non bastasse, potrei aggiungere che fui battezzata, guarda caso, Ornella Maria Rosa. Posso a richiesta esibire certificato di battesimo della parrocchia, sapevatelo. Maria Rosa non si tocca.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...