“Hottanta”
 

Dopo esserci sciroppati abbondantemente immagini, miti e musiche degli anni ‘60 e ‘70, ci toccano ora gli ‘80.
Qualcuno ci vuol far credere siano diventati mitici; se ne fa portavoce la sempre giunonica Sabrina Salerno che conduce su Italiauno un programma di revival con lo slogan “Ottanta voglia di te!”.
Nel bene e nel male il passato è sempre mitico; sottratto all’urgenza del presente, esso appare unico e irripetibile.
Io di quegli anni non ricordo alcun mito; ho vissuto un’adolescenza atipica, forse nell’inconsapevolezza del presente di allora.
Mentre un tempo le tacciavo di demenzialità, oggi provo simpatia per le icone, anche banali e superficiali, degli anni ’80.
Non è nostalgia, appunto perché, pur essendoci, non c’ero.
Mi è rimasta impressa, invece, la musica pop di quegli anni; non si tratta di stabilire se sia migliore o peggiore dell'attuale, la cosa, infatti, mi lascia del tutto indifferente.
Senza dubbio è la musica che ha nutrito il mio immaginario.