Code & Co

Quando l’ingegno umano può essere definito maligno…

lingue di fuoco 
I piromani, non so se professionisti o patologici, forse entrambi, intridono di benzina, o comunque di materiale altamente infiammabile, della stoffa, che legano alla coda di un coniglio o di un gatto. Appiccata la fiamma, i miseri animali divengono delle torce animate.
È facilmente intuibile, considerata la velocità del leporide e del felino, che il tempo occorrente a ridurre in cenere la vittima è abbastanza sufficiente perché si possa propagare un incendio per un raggio più o meno vasto.
Lo raccontava, ieri sera, un ex vigile del fuoco, ormai in pensione, mentre si mirava tutti insieme questo presepe sul mare e le sirene dei mezzi di soccorso si mescolavano al concerto del vento di scirocco.

presepe sul mare
Se non fossi civile, saprei io a quale coda dei debosciati attaccare la stoffa con il combustibile; le pene ci sono, magari occorrerebbe inasprirle, ma non basta.
Personalmente punto sull'educazione e la cultura.
O mi illudo.

Nelle foto un incendio nei pressi di Giardinello(Pa) catturato mentre l'automobile era in corsa(non ero io a guidare), quindi la qualità è pessima, nell'altra il porto di Castellamare del Golfo(TP), un presepe sul mare.