All’ALITALIA
 
È mai possibile che la disorganizzazione endemica, che è radicata in Italia, debba sempre rovinare tutto? Anche il ritorno da una splendida vacanza?
 
I fatti
Decolloda Amsterdam alle 17.00, atterro a Fiumicino alle 19.15.
Alle 19.45 imbarco per Palermo; l’aereo, però, decolla alle 20.45, poiché Fiumicino è congestionato dal traffico: nove aerei in fila in attesa di volare.
Giungo a Palermo alle 21.20, ma il bagaglio non c’è, infatti arriverà con l’ultimo volo da Roma.
Arrivo a casa alle ore 01.00, dopo avere sborsato una somma considerevole per il taxi.
 
SAREBBE COSTATO COSI’ TANTO AVVERTIRE I PASSEGGERI CHE NON SI E’ FATTO IN TEMPO A CARICARE I BAGAGLI SULL’AEREO PER PALERMO E CHE SI SAREBBE DOVUTO ATTENDERE L’ULTIMO VOLO DA ROMA PERCHE’ POTESSIMO RECUPERARLI, COSI’ DA EVITARE DISAGIO, NERVOSISMO, DENUNCIA DI SMARRIMENTO?
SU OGNI BAGAGLIO C’E’ UN CODICE CHE CORRISPONDE ALL’IDENTITA’ DEL PASSEGGERO O NO?
 
 
AI GESTORI AEROPORTUALI
E poi… perché ogni aeroporto europeo è dotato di una gabbia per fumatori, ubicata addirittura in prossimità del gate, mentre in Italia vige il divieto assoluto?
 
A parte ciò, ho trascorso una splendida vacanza in Olanda.
Ne parlerò nel prossimo post.