Avonlea

Avonlea è un’ipotetica e letteraria cittadina dell’Isola del Principe Edoardo(Canada), dove è ambientata molta della produzione della scrittrice canadese  Lucy Maud Montgomery, tra cui La strada per Avonlea e Anna dai capelli rossi.
L’ho scoperto soltanto oggi pomeriggio, dopo avere seguito l’ennesina puntata del telefilm omonimo, La strada per Avonlea, trasmesso da rai3 nel corso del GT ragazzi. A quanto pare, la serie televisiva, trasmessa in Canada, risale agli anni ’90 ed è stato girato anche un film, che non ho mai visto.
Nella serie televisiva, davvero appassionante, si raccontano le vicende, private e pubbliche, di un gruppo di presbiteriani, tra cui la famiglia King. Ottima risulta la ricostruzione degli ambienti, dove si muovono i personaggi con le loro passioni, virtù, aspirazioni: da una parte i credenti bacchettoni, dall’altra chi, come i King, si impegna, concretamente nella fede e quotidianamente nel lavoro,  per trarre da un territorio ameno, ma non benevolo, il necessario per vivere e contribuire al bene di tutta la comunità. Valori quali la probità, la giustizia, la compassione, l’amore e l’amicizia trionfano, pur con tante difficoltà, sulle meschinità degli uomini e sui colpi del destino. Uno dei punti forti della serie è il ruolo assegnato alle donne che tra XIX e XX secolo muovono i primi passi sulla strada della parità di diritti con gli uomini,  ma, non conoscendo le opere letterarie della Montgomery, non sono in grado di stabilire se si tratti di una forzatura filmica o di una reale trasposizione dai romanzi della scrittrice canadese. Comunque sia, è un bel telefilm.
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