Tra le macchie dei rovi convolvoli bianchi intrecciano festoni e corone per propiziarsi l'estate. Vengono denominati anche vilucchi, ma convolvolo è parola più evocativa: si avviticchiano a tutto ciò che di resistente si offre loro, purchè ci sia un centimetro di terra, dove radicare. Talvolta per l'attecchimento è sufficiente della polvere. Spuntano dalle crepe dei muri di tufo, si attorcigliano agli arbusti, alle grate di ferro, alle canne.
Dai calici assorbono luce, donando agli occhi il candore della stagione, non ancora arsa dalla torrefazione a cielo aperto.
Anche sui cigli delle strade di campagna è un fiorire disteso e rampicante, per lo più dalle tonalità rosa e violacee. 
Sembrano piccoli imbuti sulle cui pareti si trattengono minuscole gocce di vino nero; sono, invece, i moscerini, che aderiscono a quelle tenere pareti come se fossero morti.

.

4 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Raymond
    Mag 29, 2011 @ 13:58:00

    Anche qui se ne vedono parecchi, a me sembra sempre che ingentiliscano anche dove la terra "caccia male", li guardo con rispetto.
    Eppoi sono fra i fiori parlanti di Andersen, nella fiaba La Regina della Neve.
    Cito:

    Che cosa dice il convolvolo?
    «Là in fondo alla stretta strada di montagna si trova una antica rocca; la fitta edera verde cresce lungo i vecchi muri rossi, foglia dopo foglia, fino intorno al balcone, lì si trova una graziosa fanciulla che si affaccia oltre il parapetto e guarda verso la strada. Nessuna rosa che spunta tra i rami è più fresca di lei, nessun fiore di melo, che il vento porta via dall'albero, è più leggero di lei; come fruscia il suo magnifico mantello di seta!  "Eppure lui non arriva!".»

    Mi piace

    Rispondi

  2. melchisedec
    Mag 29, 2011 @ 17:56:00

    @E' vero, Ray! I convolvoli rendono lieto il paesaggio, anche là dove è brullo.
    Mai letta "La regina delle Neve": 

    Mi piace

    Rispondi

  3. timeline
    Mag 31, 2011 @ 13:31:00

    Mel, qui da me li chiamiamo campanelle.
    Io le adoro…ricordo che da bambina mi piaceva raccoglierne per la mia mamma che rideva sempre quando mi vedeva arrivare con dei mazzi pazzeschi.
    forse nel loro abbarbicarsi c'è semplicemente la vita che resiste nonostante tutto.

    blue

    Mi piace

    Rispondi

  4. melchisedec
    Mag 31, 2011 @ 15:01:00

    @Blue, come sempre ogni regione denomina a proprio piacimento. 🙂

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: