Ruit

Nella speranza di un’implosione del sistema economico attuale, dove regnano sovrani il dio Mercato e la dea Cassa, quali soluzioni si prospettano per un cittadino medio italiano, il cui stipendio annuale si riduce miseramente per le bollette del telefono, della luce, del gas, della spazzatura, cui si aggiungono il carburante per recarsi al lavoro, il bollo-auto, l’assicurazione, l’ICI? E sommiamo il canone tv, l’una tantum per gli imprevisti e le manutenzioni(pneumatici, tagliando automobile, immobile, etc…), il ticket per le prestazioni sanitarie.
C’è poi che bisogna vestirsi e mangiare.
Dunque il cittadino medio italiano cosa può fare?
Vendere tutto e ricoverarsi in un convento a pensione?
Acquistare una roulotte e viverci a vita?
O fare il barbone?
 
Stamani leggo sui giornali anche della possibilità di una tassa sulla seconda casa.
Le notizie serali non sono poi confortanti.
Le borse vacillano, crollano, si rialzano e precipitano.
Il Governo lacerato, i sindacati idem, la Camusso prospetta il solito sciopero, l’opposizione suona sempre la stessa noiosa musica.
 
Perché non si decide di combattere l’evasione fiscale?
O devo denunciare personalmente chi dei miei concittadini risulta disoccupato, mentre possiede, a vario titolo, tre automobili, due appartamenti e un’entrata di denaro a nero settimanale o mensile?
 
Chi pagherà lo scotto del diktat della BCE?
 
Gli impiegati e i pensionati.

12 thoughts on “Ruit

  1. La città dove insegna l'amico Mostro, in USA, è una di quelle che ospita un numero altissimo di persone che, per la crisi, si sono spostate a vivere in camper. Vicino al suo campo si sostituiscono, una dopo l'altra, schiere di poveri di ritorno.
    Succederà anche da noi. Anzi: sta già succedendo, con pochissimi che fanno qualcosa in maniera costruttiva… Aiuto.

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  2. mettici anche 3 figli e il quadro da barboni è perfetto! Se ci penso mi  corrodo il fegato e allora evito…
    Buona notte di San Lorenzo mio caro Mel e speriamo almeno in una stella cadente che ci porta fortuna… in tutto questo disastro

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  3. E' una vita che sopravvivo, prima come figlio, adesso come capofamiglia, per cui mi manca quella fase di benessere economico medio, che credo non riuscirò a sperimentare in questa esistenza.
    Qui ormai la questione che sembra porsi è tuttavia quella della sopravivvenza di un sistema, che tutto sommato finora aveva permesso disuguaglianze, sperequazioni e furberie varie, ma che ora messo alle strette dalla perdità della centralità produttiva ed economica occidentale, rischia ( se non merita) di crollare miseramente.
    Non so se basteranno ormai per risollevare la situazione, azioni di tipo politico o regole finanziare più severe, l'impressione è che la realtà prima o poi chiede il conto a tutte le teorie economiche, e che questo pianetà sia sempre più sovrappopolato e povero di risorse, che per di più vengono usate male.

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  4. Sarò incosciente, ma ormai non riesco neanche più a preoccuparmi. Ha ragione Kappadue. L'unico pensiero "consolatorio" è che siamo tutti sulla stessa barca e spero che ne verremo fuori insieme (se ne verremo fuori). Altro pensiero è che l'unica generazione in tutta la storia dell'umanità che ha conosciuto un benessere diffuso e sicuro è quella dei nostri genitori (nati nel dopoguerra, nel "boom"). Per il resto, la vita dell'umanità è stata sempre contrassegnata da precarietà e angoscia, ma anche dalla forza della vita nonostante tutto, quella che ci tiene a galla e ci butta giù dal letto al mattino a vivere la nostra giornata.

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  5. @Ecco, Povna, allora mi dai conferma che non sono visionario.

    @Alidada, speriamo, ma è duro anche pronunciare la parola "speranza". 

    @Kappadue, concordo.

    @Flalia, che piacere vederti qui! Che fine hai fatto? Sì, la giornata "va iniziata", non c'è dubbio.

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  6. Prima ero a Riccione, poi c'ero ma leggevo in silenzio… non mi va di commentare sempre, non perché i post non siano interessanti ma così, per non fare "il coro" 😉

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  7. Quoto Il commento di Kappadue.
    Dobbiamo pagare il conto di scelte sbagliate e anche poco ponderate, nonchè di troppi rinvii sulle famose riforme necessarie per rendere il sistema più vivibile.
    Poco fa ho letto online indiscrezioni che parlano di togliere le tredicesime degli statali e bloccare per due anni i TFR dei neo pensionati…che dire Mel?credo si debba fare come dice Flalia, vivere alla giornata…ma se penso al futuro delle mie due figlie mi vien male.

    Blue

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  8. Ero davvero sconcertato ieri sera, Blue. Ho seguito LA7, l'unico tg che si è fatto carico di illuminare sul dramma di queste ore. Sono senza parole. In tutto questo non ho capito cosa si intenda per taglio della tredicesima ai dipendenti pubblici non virtuosi. Non mi è chiaro.

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  9. Senza parole come te e molto molto avvilita.Ho seguito anche io tutto il dibattico perchè volevo capire cosa si intendesse quella frase sui dipendenti pubblici non virtuosi, ma ancora non mi è chiaro.

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  10. [Mel, rieccomi. Finalmente ho potuto prendere possesso di Repubblica cartacea -io la compro la mattina e la leggo sempre dopo tutti-che la tredicesima sarà pagata ai dipendenti dei ministeri che saranno stati capaci di essere virtuosi, cioè avranno saputo economizzare…]

    Blue

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