Gli scarti del pomodoro

Nel post precedente si parlava di ferro per le piante; giusto che è estate e una parte di essa la trascorro a casa, credo infatti che sia uno dei periodi più adatti a sfruttarne gli angoli, a rinnovarli, e perché no a fare un po' di manutenzione e di provviste, ho deciso, quest'anno, di non gettare via neanche i resti dei pomodori adoperati per le conserve e, a differenza di ciò che è avvenuto negli anni passati, e cioè che gli scarti della pulitura sono finiti nelle fauci dei maiali di un amico di famiglia, ho interrato in un vaso abbastanza capiente i peduncoli, le parti marce e le spoglie dei pomodori, allo scopo di produrre un po' di fertilizzante vegetale; sono soltanto preoccupato per l'effetto delle parti verdi, infatti da una ricerca effettuata ho appreso che esse contengono una sostanza tossica per l'uomo, la solanina. Alle piante però non dovrebbe arrecare alcun danno, spero. I maiali, da quanto so, sono vivi e vegeti, anche se qualcuno è diventato ormai salsiccia o salame.
Certamente occorrerà del tempo, perché avvenga la metamorfosi.
Vuoi vedere, invece, che spunterà anche una piantina di pomodoro?
È sicuro che almeno un semino deciderà di mettere radici invece di marcire a dovere.
La cosa non mi dispiacerebbe proprio. 

8 thoughts on “Gli scarti del pomodoro

  1. io ho il biocomposter nel mio orto e tutti gli scarti delle verdure vanno a finire lì, insieme alla cenere, ai gusci delle uova e ad altri residui organici.. oltre al concime ho diritto allo sconto del 10% sulla tassa dei rifiuti ..e non è poco! Oltre a questo raccolgo i semi dei pomodori più belli e li tengo da parte per seminarli il prossimo inverno.. Mi piace molto dedicarmi all'orto e anche cibarmi dei suoi prodotti. Buona serata a te mio caro Mel

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  2. Anche un mio caro amico che vive in collina e coltiva un po' di terra fa come Alidada. A casa sua, tutta la spazzatura organica (che io, cittadina, devo invece noiosamente mettere nell'apposito sacchetto "che si scioglie" e poi lo metto nel cassonetto dell'organico) diventa fertilizzante per l'orto! Facci poi sapere se qualche semino ce l'ha fatta!

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  3. Ma sai che ci stavo pensando anche io?! Abbiamo avuto pochissimi scarti quest'anno ma l'idea mi aveva un pò solleticato…L'unico problema è che nè Padova nè Venezia hanno il clima adatto per questa coltivazione…devo aspettare che sia pronta la casa sui Colli…
    Poi ovviamente con il mio pollice marrone tendente al nero, non nascerà nulla…

    Seya

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  4. Bella idea! Forse anzichè interrare in un vaso il tutto dovresti sfruttare un angolo di giardino creando strati di materiale "umido". Credo che l'aria sia importante nella formazione del compos,  in un vaso mi pare limitata.Le parti verdi sicuramente non saranno tossiche come fertilizzante. Aggiungi magari un po' di cenere che fa sempre bene (è la mia scusa per i falò). Buon we!
    ser

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