Sebastiano Mineo

scansione0004Tempo di Ognissanti e di morti.
Stamani andrò al cimitero, non vi metto piede da due anni.
Di solito non è una visita fugace, perché lo visito quasi per intero; con il passare degli anni il numero dei morti è infatti cresciuto. Mi destano particolare tristezza le tombe senza segno di umano passaggio, mentre m’incuriosiscono i ritratti in bianco e nero dei vecchi, il cui frequente sguardo arcigno è un monito per ricordarti che la fine è per tutti. Quest’anno visiterò un’ala del cimitero mai vista, cioè l’ossario-deposito dove è stata spostata la cassa del mio nonno materno; dopo ventiquattro anni, il corpo è stato trovato intatto, come fosse stato imbalsamato, pertanto non è stato possibile raccogliere in un’unica urna i resti e dargli sempiterna sepoltura. Nel mio centro c’è molto rispetto per il culto dei morti, anzi si esagera. Una volta l’anno delle piccole luminarie sormontano i marmi sepolcrali, perciò nelle notti tra ottobre e novembre il cimitero sembra un luna park di luci e di fiori.
Soltanto la fede e la poesia possono riscattare il dato eminentemente scabro dell’argomento.
A proposito di poesia sepolcrale, stamani ho scovato il poeta Sebastiano Mineo.
Del poeta di cui riporto La ninnananna dei cipressi non ho trovato notizie; da una ricerca sul web ricavo che Sebastiano Mineo fu poeta siciliano attivo negli anni ’20-30 del XX secolo e probabilmente preside dell’Istituto Daverio di Varese, ma questa è una notizia che ho inferito con un certo margine di arbitrarietà.  Ho consultato pure l’enciclopedia Utet, sia quella generale, sia la letteraria. Il nulla. Invece è ricca di testi di Mineo una vecchia antologia del ’48 edita dalla Palumbo. La poesia ha poco di originale, infatti sono fortissimi gli echi di Carducci e Pascoli, tuttavia la tendenza all’oleografismo e la musicalità delle rime ne fanno un piccolo idolo per l’immaginario fanciullesco del tempo che fu.
 
Posti ai lati del cancello
d'uno sperso camposanto,
due vecchioni di cipressi
– reclinando l'un fratello
verso l'altro il capo stanco –
così parlano sommessi:
« Ecco, muore un altro giorno ».
« Che silenzio tutto intorno! »
« Non un volo, non un grido ».
« Tutti i passeri nel nido ».
« II cancello è già serrato».
-« Più nessuno:  se n'è andato
chi portò qualche suo fiore»
«e chi accese con amore
qualche tremula fiammella» .
«Vedi su, la prima stella?» .
« Dice ch'è l'avemaria ».
Or nessuno è più per via».
« Tutto dorme ». « Tutto tace ».
«Pace ai morti». «Ai vivi pace ».
«Più non parli?  t'addormenti»
« Oh fratello, non lo senti
che stasera nel mio cuore
c'è la spina d'un dolore?»
«Oh fratello, anche nel mio
non c'è requie, non c'è oblio ».
« Forse… so che t'addolora ».
« Forse… anch'io so che t'accora ».
« La cassetta che, bel bello,
come un povero fardello,
han portata qui stamane,
senza prete né campane »,
«zitto zitto, sola sola »,
« senza un pianto, una parola …».
«Oh creatura, dileguata
come un soffio, appena nata ;
rosea carne allo sfacelo,
senza culla, senza cielo;
due cipressi vecchi e insonni
che hanno il cuore di due nonni,
questa notte, piano piano,
con il loro pianger vano,
nella fossa d’una spanna
ti faran la ninnananna».
(Sebastiano Mineo)

10 thoughts on “Sebastiano Mineo

  1. andrò subito a fare ricerca di questo autore e grazie, grazie a persone come te che fanno del broprio blog un valore aggiunto a chi ama la poesia e i poveri poeti non sempre "maledetti" ma dimenticati, sì.

    Grazie, buona festa di Ognissanti!

    Mi piace

  2. Bellissima poesia!
    Sarà che in questi giorni sono un pò giù (complice anche un pò di influenza) però devo ammettere che quest'anno la festa di Ognissanti la sento un pelo più del solito, anche se questo non mi convincerà ad andare in un cimitero. Credo ci siano modi migliori per ricordare i defunti.
    In ogni caso, grazie per la poesia!

    Seya

    Mi piace

  3. @Anna, hai ragione, poeti dimenticati che comunque meritano.

    @Selen, l'imbarbarimento colpisce ogni cultura; oggi ho visto una tavola apparecchiaa con un teschio a centrotavola e come segnaposto arti spezzati. Tovaglia nera…

    Mi piace

  4. @Mel  nuuuuu! Ahah! il teschio ormai è un classico ma gli arti spezzati come segnaposto sono geniali! Una gran americanata ma geniale in ogni caso… non ho mai trascorso un halloween in un paese anglosassone ma prima o poi lo farò..

    Seya

    Mi piace

  5. nel cimitero del mio paese ci sono tombe che solo in questo periodo fioriscono rimanendo spoglie per il resto dell'anno

    ci sono andata sabato
    ho usato un olio speciale per i bronzi e le cornici [periodicamente ne ho cura] della tomba di famiglia
    e crisantemi che la mia zia coltiva nel piccolo giardino di casa
    sono piccoli gesti di rispetto verso chi non c'è più e che ha lasciato un'impronta di forza nel mio cuore

    grazie per questa poesia Mel
    di cuore

    Blue

    Mi piace

  6. Caro mel, ma questa poesia è incantevole….
       sarà pure oleografica ecc. ma la trovo deliziosa.
          scrivo qui una cosa relativa al tuo ultimo post:   io sono appena andata in croazia per i Morti, e in macchina avevo infilata una busta con una somma di denaro piuttosto sostanziosa.  Da depositare laggiù.
       Il che è semplicemente bizzarro, se si pensa che sessant'anni fa i miei nonni e bisnonni se ne fuggirono con le pezze al sedere, e oggi sono io che cerco ricovero per i miei quattrini.
    Ombraserena  (oggi Prettyvivian)

    Mi piace

  7. Sebastiano MIneo, Preside del Daverio a Varese,
    dove io insegno Ecologia economia e estimo, fu amico di mia madre.
    Pure lei fu Preside a Varese.
    A lui dedico’ una fontanella, sopra ha su targhetta una poesia semplice,
    la ricordo ora forse imprecisa…

    In un canto del giardino
    c’e’ una dolce fontanella
    che versando un cristallino
    filo d’acqua canterella

    Le fontane abbondavano al Tabor, meraviglia verde varesina, ora a pochissimi ne resta il ricordo. Divorato dall’oblito, dalla fine dei parchi storici in zona, da un po di cemento non esagerato, ma irrispettoso del passato.

    http://acquaria.webs.com/apps/photos/photo?photoID=151823728

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...