Quarquariare

La settimana degli ultimi ricevimenti è cominciata; da qualche tempo nel mio liceo, a causa della distinzione in fasce orarie tra biennio e triennio, chi dei docenti sta a cavallo tra i due mondi viene penalizzato, poiché inizia alle 15 o alle 16.30 e può terminare anche alle 19.30. Non è il mio caso, dal momento che staziono da due anni, magno cum gaudio, al biennio, però trovandomi straziato tra due corsi sto a scuola due pomeriggi.
Il ricevimento è sempre un’esperienza ricca umanamente, infatti perché le ore passino velocemente mi concentro non sull’orologio, ma sulle persone che incontro.
Mi piace squadrare i padri e le madri: osservare come vestono, ascoltarli parlare in italiano, chiedermi(e rispondermi con smentite o conferme) come rappresentino i figli nel loro immaginario e cosa pensino dei docenti.
Oggi, però, una mamma piangente mi ha destato profonda compassione e tenerezza.
Il figlio è una frana in tutte le materie, per giunta è vivacissimo e infantile, infatti disturba qualche compagno con monellerie idiote, che urtano comunque la sensibilità(talvolta finta) dei perfettini.
A me viene da ridere, ma mi trattengo.
La stranezza è nella diversità tra madre e figlio: lei è una donna semplice, dai modi gentili, con un buon italiano, il ragazzo è semi-selvaggio, due occhi profondissimi da cucciolo, in movimento perpetuo, caotico nell’esposizione e stentato nell’espressione linguistica.
Nelle mie ore sta composto, perché nutre del timore, tuttavia è una pentola in ebollizione, di cui non mi sfuggono gli sbuffi di vapore.
Per farmi il quadro, sempre parziale s’intende, mi manca un tassello: il padre.
Vedremo il da farsi.

6 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. lanoisette
    Mar 26, 2012 @ 18:32:42

    anch’io sono nella tua situazione.
    non credo sia solo il padre il problema, però.

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  2. 'povna
    Mar 26, 2012 @ 19:02:54

    Anche a me piace tantissimo vedere i genitori! E’ uno dei momenti più belli dell’insegnamento in assoluto!

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  3. melchisedec
    Mar 26, 2012 @ 19:21:17

    @Una variabile fra tante, Lanoisette!

    @Povna, talvolta non mancano le tensioni, ma fanno parte del “gioco”.

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  4. pensierini
    Mar 27, 2012 @ 15:40:29

    Vedrai il padre e, come d’incanto, tutto si chiarirà! 🙂

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  5. albaplena
    Mar 28, 2012 @ 15:48:09

    caro Mel, se ne hai la possibilità vatti a vedere il film “17 ragazze” ! è tratto da una storia vera….. mi ha lasciata spiazzata, quasi incredula. Come gli insegnanti che cercavano di capire il motivo per cui 17 ragazze in un liceo si sono fatte mettere incinte contemporaneamente…. sarebbe interessante sentire l’opinione di un addetto ai lavori.
    divertente la descrizione del ragazzo, infantile e vivacissimo… che abbia sbagliato il tipo di scuola?

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  6. melchisedec
    Mar 29, 2012 @ 18:10:27

    @Chissà,Pensierini!

    @Alba, non ne so nulla, m’informerò comunque. Grazie!

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