Il gioco del sono


Stasera su La7 non mi perderò certamente la trasmissione di Fazio e Saviano, Quello che(non)ho, tuttavia, sarà il mio spirito da bastian contrario, una critica devo muoverla.
Avrei suggerito agli autori del programma di sostituire ad avere il verbo essere, quindi Quello che(non)sono, perché in tal modo, cari amati Fazio e Saviano, si continua a insistere sul possesso, mentre la nostra deficienza è proprio sul piano dell’essere.
Perciò lancio anche un invito a quello che(non)sono.
Non sono integralista.
Non sono evasore fiscale.
Non sono delinquente.
Non sono ritardatario.
Non sono spendaccione.
Non sono corrotto.
Sono gentile.
Sono testardo.
Sono umile.
Sono iracondo.
Sono “antico”.

16 pensieri su “Il gioco del sono

  1. Io, mannaggia a via dei Matti, non vedo più la 7. Spero di riuscire a vederlo in streaming…
    Spezzo una lancia a favore di quel che non ho: si possono possedere, come paese e non come individui, doti astratte come il senso civico, l’onestà, il senso di appartenenza, il rispetto…
    Vediamo che dicono!

    "Mi piace"

  2. a me il mendace non buonismo del gruppo fazio and co. mi ha stancato da mo’, però. Ditemi dopo, se ne valeva la pena. Gioco del sono: sono la solita snob.

    "Mi piace"

  3. Sottoscrivo la definizione de laGattaGennara: il mendace non buonismo del gruppo è talmente irritante da sfociare nella bassa retorica. La ringrazio di aver trovato il termine esatto, che mi sfuggiva, con mio grande disagio!
    Rimane il fatto che nel deserto televisivo, anche loro ogni tanto si possono seguire, sonno permettendo !

    "Mi piace"

  4. Anche voi vi siete addormentati? Vi sono molto grata, adesso mi sento meno scimunita. Mi sono svegliata di soprassalto con l’ingresso della Littizzetto che, a parte qualche consueta scivolata di stile, ha esortato efficacemente le donne – vittime di violenza – a ribellarsi ai loro uomini, che evidentemente non le amano: devo dire che ho apprezzato l’impegno.

    "Mi piace"

  5. Troppo lunga la prima puntata (del resto, l’han detto anche loro) e molto nella scia di Vieni via con me. Non sono invece d’accordo né sul mendace non buonismo né sulla bassa retorica. Piaccia o non piaccia, dai tempi di Loretta Goggi in Quiz e Forza Italia (sic) Fazio non solo non ha sbagliato un colpo, ma ha riformato, non una ma tre o quattro volte, in silenziosa e gregaria souplesse, il modo di fare e recepire televisione (dal varietà alle appunto trasmissioni sportive, a Quelli che il calcio, a Saremo, a Che tempo che fa a Vieni via con me – e scusate se è poco: ogni volta gli danno uno spazietto di dieci minuti che lui trasforma). Questa volta era troppo lungo, sicuramente, e sulla scia di Vieni via con me (ma il cambio rete può servire a spiegarlo). Vediamo le successive puntate.

    "Mi piace"

  6. Tanto per spiegarmi. Nulla da ridire sulla bravura professionale di Fazio o sull’impegno civile di Saviano. Fino a qualche anno fa non mi perdevo una puntata di Che tempo fa. Ho smesso quando mi sono resa conto che gli ospiti erano là unicamente a pubblicizzare i loro libri , i loro film, i loro spettacoli teatrali e così via . Ai politici, quando erano invitati, non venivano mai poste domande che potessero metterli in crisi, gran sorrisi e complimenti a tutti . L’unica a graffiare era la Littizzetto, poi ho scoperto che rubava le battute da internet. Il massimo dell’irritazione l’ho provata in occasione di una lunga intervista a Buongiorno, che raccontava tra l’altro della sua prigionia in un campo di prigionia tedesco, dove aveva rischiato più volte la fucilazione. Per fortuna alla fine era stato convocato personalmente dal comandante del campo ( che a suo dire parlava un magnifico inglese) il quale gli comunicò che sarebbe stato “scambiato ” con alcuni prigionieri tedeschi in mano americana.
    Non ho fatto ricerche accurate sulla biografia di Buongiorno: mi avevano raccontato che era stato paracadutato dagli americani sulle montagne e aveva convissuto con i partigiani fino alla liberazione e che la sua permanenza in Italia venne stabilita per “contratto” alla fine della guerra; fatto sta che sentirlo raccontare tutta quella roba da film di propaganda e vedere la faccia sorridente di Fazio mi ha fatto precipitare sotto i tacchi la stima che nutrivo nei confronti del conduttore, e anche del presentatore più famoso d’Italia. Ma lui in fondo poteva addurre come scusa la venerabile età. Ho l’impressione che Fazio, dopo una brillante giovinezza, si stia velocemente avviando al tramonto. Qui mi fermo perché sono stata abbastanza prolissa, ringrazio Mel per l’ospitalità!

    "Mi piace"

  7. Citando Faber e dopo aver visto il programma:
    “Quello che non ho sono i tuoi denti d’oro
    quello che non ho è un pranzo di lavoro
    quello che non ho sei tu dalla mia parte
    quello che non ho sei tu dalla mia parte”
    Rispecchia davvero il senso di un asse davvero ben collaudato, quello tra Fazio e Saviano, per esaltare stato mentale e fisico di chi protesta legittimamente mettendo luce sullo sporco di tanti altri.
    “quello che non ho
    sono le tue pistole
    per guadagnarmi il cielo
    per conquistarmi il sole”

    (sempre Faber) anzi qualora ti potesse piacere lascio il link in un memorabile concerto a Sarzana, subito dopo il sequestro assieme a Dori Ghezzi:

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...