Intorno

A pomeriggio inoltrato, seduto su una panchina. E all’ombra.
Lo stridulo cachinno delle rondini tra il miagolio incerto di una micia e il vento poetico che mi spira nella testa.


Che voli di rondini intorno!
Ne ho compreso finalmente il senso.
Il poeta deve stare su una posizione comoda, probabilmente seduto e per giunta in una zona d’ombra, infatti se si limitasse a sollevare il capo in alto, in direzione del cielo, i suoi occhi potrebbero seguire, al massimo, una o più rondini muoversi, ma non ne potrebbero cogliere il moto circolare e circoscritto. Perché il movimento possa essere ritratto e trascritto in parole, è necessario avere il quadro di tutto il movimento circolare e ciò è possibile soltanto grazie alle ombre proiettate sulla porzione di terra illuminata dal sole. Immaginiamo due panchine, di cui una al sole; quella che c’interessa, come punto di osservazione, è all’ombra. Seduto, il poeta legge o scrive e, anche se non vuole, l’occhio è costretto a cogliere anche lo spazio che c’è fuori dal libro; egli non vede le rondini che volteggiano sul suo capo, ma ne scorge le ombre proiettate sulla fetta di luce. Ombre di rondini che ruotano regolari almeno per ogni giro competo e veloci. Suoni(gridi) e ombre si fanno poesia, mentre gradita giunge la sera.


Ora il miagolio s’è spezzato, ma è comparsa la micia.
Muso bianco, pelo grigio e chiazze di rosa-beige.
Si dilegua subito dopo dietro un cespuglio, ma mezza coda svetta fuori.

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cultura
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4 risposte a Intorno

  1. Alidada ha detto:

    bello questo tuo modo di cogliere le sensazioni forti che generano poesia..
    Buon fine settimana Mel 🙂 Ti mando un abbraccio

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  2. melchisedec ha detto:

    Grazie, Alidada, per l’apprezzamento. 🙂

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  3. ornella ha detto:

    La poesia è tutt’intorno a noi… basta coglierne i segni !
    Il volo acrobatico delle rondini è affascinante, ma anche gli insetti sono veloci: stamattina correvo in bici, quando mi sono accorta di essere stata affiancata da una grossa ape, o forse era un bombo, chi sa. Perbacco , quasi mi superava !!!

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  4. melchisedec ha detto:

    Sapessi, Ornella! Una volta ho inghiottito(e vomitato) un’ape. 🙂

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