Come le rane



Ho aperto la casella di posta elettronica e, come tutti, devo subire, prima di accedervi, le notizie di LIBERO.
Leggo: “Famiglia massacrata in auto. Tra i cadaveri una bimba: illesa”.
Così formulata, la frase fa intendere che tra i cadaveri c’è anche una bimba, salvo poi, con l’escamotage dei due punti da parte del giornalista, affermare antiteticamente che la bimba è illesa, quindi viva.
Che si attribuisca a “tra i cadaveri” la funzione di stato in luogo o quella, improbabile assai, di partitivo, la frase è anfibologica.
Consapevolezza o ignoranza?

6 pensieri su “Come le rane

  1. Caro Mel, io per evitare questi orrori (sintattici e di contenuto) sono passata a gmail, pur conservando la mail di libero nel caso qualcuno continui a scrivermi lì. Non ne potevo più! A parte questo sfogo, amo la tua sottigliezza d’ingegno 🙂

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