D’autunno, a tavola, per Ognissanti

Le pappardelle ad asciugare. Non di nonna Pina, ma di Melchisedec.

Ottiche

Qualche ingrediente per il sugo

Spizzicose

Da sgranocchiare tostate

6 thoughts on “D’autunno, a tavola, per Ognissanti

  1. La qualità mi sembra garantita: è la quantità che mi lascia perplesso.
    Ne avevi delle altre di pappardelle spero !!
    Quelle che hai fotografato non basterebbero per uno solo dei miei figli…. (sulle mie razioni, stendiamo un rispettoso velo… vivrei di primi piatti…)

    Anonimo SQ

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  2. @Quelle olive, Ilaria, condite con olio, aceto, aglio e peperoncino, si possono mangiare soltanto tra ottobre e dicembre: vengono raccolte, schiacciate e messe in acqua e sale per 3 gg, poi condite. Invece, per conservarle tutto l’anno, si lasciano integre e si mettono in acqua e sale.

    @Quante Italie, Rose!

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