Ho dato uno sguardo alla posta elettronica di oggi. Come promesso, i ragazzi hanno mantenuto l’impegno, inviandomi le esercitazioni via mail. Non tutti sono stati puntuali e gli insolventi domattina saranno redarguiti pesantemente. Però sono contento di ciò che mi è pervenuto. Mi fa sorridere il registro formale usato nell’intestazione e nel contenuto delle brevissime comunicazioni. Deferenti e formali, ma non fredde. Alcuni si sono scusati del ritardo, uno, un furbacchione bravissimo, si è pure liquefatto in saluti distinti e in un “a domani”, che chiude questa mia domenica all’insegna del nervosismo e mi fa auspicare una settimana più serena, anche se ribollente di impegni, compiti da correggere e adempimenti finali. È una di quelle volte, non rare per fortuna, in cui mi viene da dire “Meno male che ci siete!”.