Le ultime di settembre

....varia ottobre 006.

Le ultime di settembre, un set su Flickr.

con intruso: un soffioncello, pronto a spiccare il volo.

Convegno di nuvolette

Per il tramonto di stasera si sono date convegno nuvolette di varie forme; al centro nubi rosa-tiepolo e grigiastre, in alto a destra nubi come muffa, in alto a sinistra evanescenti strisce parallele. Poi la bianca scia artificiale, che sembra intersecare le tiepoline.

Tuberose

Somigliano tantissimo a quelli di gelsomino, ma questi, nelle foto in basso, sono fiori di tuberose. Carnosi, si affollano lungo tutto il loro lunghissimo stelo, odorosi a tal punto da profumare un intero appartamento. Sconsigliati agli allergici.

L’E E E

Da sabato mattina il mio carissimo Eee pc(“Easy to learn, Easy to work, Easy to play” o “Easy, Excellent and Exciting”)mi ha abbandonato, o meglio l’alimentatore si è fuso. Prima che la batteria si scaricasse, il notesbook mi segnalato, per tre ore circa, un’anomalia all’alimentazione, ma pensavo si trattasse di qualcosa di temporaneo, invece lo spegnimento è stato definitivo. Sono corso perciò immediatamente dal tecnico di fiducia, che ha confermato il decesso dell’alimentatore, infatti, come prova del nove, ha provato il suo e l’Eee pc ha ripreso a battere. Ciò non mi ha evitato l’odissea: non è facilmente reperibile un alimentatore compatibile(ho vagato inutilmente un intero pomeriggio per negozi vari)e l’originale dovrei ordinarlo via web. Sono così ritornato dal tecnico, che mi ha assicurato di potere reperire l’alimentatore nel giro di un paio di giorni. Nel frattempo sono costretto a usare il maxi portatile, che staziona sulla mia scrivania. Funzionale, velocissimo, ma pesante e scomodo, infatti è impossibile appoggiarlo sulle gambe, sia in poltrona che a letto, dove, solitamente, mi accomodo per navigare, leggere, consultare le pagine web. Il maxi portatile, inoltre, fa sviluppare un calore insopportabile. Quindi, in questi giorni, uso pochissimo il computer, giusto il tempo di organizzare il lavoro scolastico e controllare la posta. Mi annoia stare seduto con la schiena in posizione corretta e avere di fronte lo schermo, forse perché il mio corpo si è abituato alla comodità della poltrona reclinabile e del letto. O forse perché è diventato uno schema acquisito maneggiare l’Eee pc come un qualsiasi oggetto a portata di mano, che non richiede necessariamente posizioni canoniche. Tra qualche giorno la scuola mi doterà di un tablet, avendo messo una pietra sopra, forse definitivamente, al registro personale cartaceo. La cosa mi dispiace un po’. Ho sempre nutrito un culto per il registro personale, che tenevo ordinatissimo e sempre aggiornato. Mi abituerò al cambiamento. Volente o nolente.

Nottegiorno

Due giorni fa, una notte serena si è improvvisamente trasformata in un concerto di tuoni e fulminazioni potenti, tant’è che sono balzato dal letto e, per puro gusto estetico, non senza timore,  ho fotografato il cielo. Il temporale è stato molto breve, ma il prima e il dopo sono stati un autentico spettacolo di luci elettriche, bagliori e fragori prolungati. La notte è diventata giorno.