Le rose dei quattro papi

ts1635v4-87In questa domenica dei quattro papi, mentre seguo a mordi e fuggi la diretta della canonizzazione dei due Giovanni, ché non si può ignorare innanzitutto il valore storico e culturale dell’evento, rimango, ancora una volta, stupefatto dinnanzi alla perfetta organizzazione di ogni minimo particolare della celebrazione. Compostezza, silenzio, semplicità, unanimità(dei fedeli), ordine, umiltà(Benedetto con Francesco), simmetria(nella rappresentazione scenografica).

A livello estetico la scena è dominata dall’armonico incastro dei colori; il bianco liturgico prevale sul porpora ecclesiastico, mentre risulta ecumenica la scelta dei colori dei fiori posti ai lati del palchetto dell’altare: sono 30.000 le rose variopinte, provenienti dall’Ecuador, composte per l’occasione a guisa di cespuglio attraverso una gradazione che dal bianco giunge fino al rosso. Spiccano quelle poste di fronte all’altare: sembrano formare un simbolo, o una rosa stessa o un bocciolo di fiore o una fiamma. Sembrerebbe anche un omega capovolto e dolcemente arrotondato. Da un’inquadratura ho potuto appurare che non si tratta delle tipiche rose semichiuse, che si trovano nelle serre e vivai italiani; i petali della corolla sono, invece, ben aperti e nessuno stelo sembra accennare a un eventuale allettamento. Le rosse, che ho osservato più attentamente delle altre, sono degli autentici capolavori di bellezza a tal punto che l’osservatore dubita se si tratti di un dono della natura o del manufatto di un abile scalpellino di rubini.

 

Informazioni su melchisedec

cultura
Questa voce è stata pubblicata in attualità, religio, simboli. Contrassegna il permalink.

9 risposte a Le rose dei quattro papi

  1. 'povna ha detto:

    “Due papi che canonizzano due papi: manca solo l’Arcivescovo di Costantinopoli” (courtesy of il mio amico Ohibò).

    Mi piace

  2. melchisedec ha detto:

    Non era forse presente anche lui, Povna? 🙂

    Mi piace

  3. rosenuovomondo ha detto:

    io non l’ho volutamente guardata.
    Ho riguardato i discorsi di questi due nuovi Santi, mi sono commossa sentendoli. Per me santi lo erano già. Sono allergica alle cerimonie in generale. Commossa dalle rose… per certi versi.

    Mi piace

  4. Misterkappa ha detto:

    Bel post, complimenti! 🙂

    Mi piace

  5. melchisedec ha detto:

    @Rose, di solito anch’io non le guardo, mi annoio.

    @MisterKappa, grazie!

    Mi piace

  6. Ornella Antoniutti ha detto:

    Non ho seguito per nulla . Volutamente.

    Mi piace

  7. melchisedec ha detto:

    Libertà, Ornella cara. Ci mancherebbe. 🙂
    Il post è sulle rose, sulla scenografia, non sugli aspetti ideologici con deriva polemizzante. Per questo basti e avanzi la tv e i quotidiani.

    Mi piace

  8. Ornella Antoniutti ha detto:

    Mah! Ti dirò, è proprio tutta questa scenografia ( impeccabile e affascinante, non ci piove) a turbarmi non poco. E’ questa la Chiesa povera di cui parla papa Francesco?

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...