Festinevolmente

ts1113-40E intanto, almeno in quasi tutte le scuole, ci si avvia al perfezionamento degli ultimi adempimenti; quest’anno i miei scrutini procedono a macchia, infatti tre classi scrutinate in tre giorni diversi, ma la cosa, che scandalizza i più, a me non dispiace, poiché posso festinare lentamente senza correre il rischio di commettere qualche imprudenza, vuoi per le mie intemperanze, vuoi per il miscuglio di documenti da redigere. Il registro elettronico mi è stato utilissimo in questa fase conclusiva: medie e voto finale, programmi svolti e registrati analiticamente(pure le pagine assegnate), note e giudizi per casi particolari. Ieri il primo scrutinio è durato la bellezza di 90 minuti tra problemi tecnici e discorsi per lo più “persi”, come si dice dalle mie parti. Mi sono ricreduto su una collega, di cui in qualche post, mi pare, ho parlato male e ho avuto la conferma della pigrizia di alcuni che, pur di non fare esami a settembre, hanno appioppato generaliter dei falsi 6. Dal canto mio ho mantenuto una certa calma, esigendo però che i miei voti contrari fossero trascritti sul verbale con tanto di cognome e motivazione; non so se qualcuno li leggerà mai, ma conta che ci abbia messo la faccia in prima persona. Oggi mi preparo per il secondo round, e sempre con lo stesso animo di ieri.
Andiamo, invece, ai motivi motivanti dell’insegnare: con gli attuali allievi non c’è stato saluto caloroso, com’è mia tradizione, però li ho stupiti assai, quando mi hanno chiesto quali libri dovessero leggere per l’estate.
Quelli che vorrete e quanti ne vorrete, ma non sarò io a proporveli. Oramai sono grandi, hanno i loro gusti ed è diventato troppo corposo il canone del Novecento per tentare di abbozzare un qualche percorso, ammesso poi che esista un canone. Inoltre la situazione culturale dei nostri giovani è così fragile già a scuola che, fatti salvi i casi di eccellenza, pochi studiano per il gusto di farlo. Quindi penso che sia necessario salvare il salvabile, ossia quello che le indicazioni ministeriali suggeriscono. Eventualmente ci sarà tempo per l’anno prossimo per leggere insieme come parte strutturale del curriculum dei libri. Ma insieme. Da soli i ragazzi si affidano alla rete e rimaneggiano recensioni di varia fattura.
Invece, a uno a uno, si sono presentati a salutarmi quegli alunni maturandi, che ho seguito soltanto al biennio e che, per questioni numeriche, sono finiti in altre sezioni. Mi hanno ringraziato per i due anni trascorsi insieme e ho augurato loro di impegnarsi per gli esami; uno di loro, puntando due diti in direzione della testa, mentre due acque marine scintillavano d’emozione, si è congedato dicendomi Ho nella testa tutte le sue lezioni.
Posso volere di più?

4 pensieri su “Festinevolmente

  1. Un bellissimo congedo. Io con le mie bimbe Anatrine ho fatto il gioco del “assegnami un libro”, un titolo adatto a ciascuna di loro. Su loro richiesta. Molto carino e un addio con i lucciconi.

    Mi piace

  2. Non sono riuscita ad avere una fine anno tranquilla, è stato l’anno dei pezzi persi. Oggi uno scrutinio di 4 ore e mi sto ancora chiedendo perché. Solo del semplice caos. Il tuo sguardo sulla scuola, sugli alunni, sulla vita mi piace sempre moltissimo. Vorrei festinare lentamente prima o poi, esserne capace. Così come di non stilare elenchi di libri.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...