E fu ammore

Matilde, ospite temporanea a casa di mio fratello per un viaggio improvviso della sua legittima proprietaria, ha trovato subito una guardia speciale, il cane Billy. Come se si fosse verificata una specie di imprinting, Billy non la lascia mai sola, se non quando decide di starsene a cuccia o ha voglia di sgranocchiare due croccantini. Ma si tratta per Matilde di pochi minuti di pausa, durante i quali cerca qualsiasi nascondiglio per liberarsi del fiato canino. Durante la guardia nessuno può avvicinarsi a Matilde o mostrarle un segno di interesse, perché Billy abbaia o ringhia. Ammetto che ieri sono rimasto più volte incantato dalle scenette d’amore possessivo di Billy per Matilde.

La natura può tutto.

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cultura
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9 risposte a E fu ammore

  1. linda ha detto:

    L’amore non conosce differenze di età, etnia, religione e razza! 😉

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  2. lanoisette ha detto:

    ahahah, ma che teneri!

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  3. Ornella Antoniutti ha detto:

    Come sempre , imprevedibili!!!! Buffissima questa passione per la tartaruga !!!

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  4. Ilaria ha detto:

    Che buffi… ma anche, involontariamente, che esempio!

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  5. melchisedec ha detto:

    @Senza dubbio, linda.

    @Lanoisette, insomma più che a pranzare ho passato il tempo a contemplarli.

    @Buffissimi entrambi, Ornella; la testolina di Matilde è rimasta sempre dentro il carapace, infatti, ad un certo punto, li abbiamo separati.

    @E’ vero, ilaria. Avrei dovuto intitolare il post “Adozioni. impariamo dagli animali!”.

    @Splendidi sì, RCS.

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  6. 76sanfermo ha detto:

    Commoventi , addirittura!

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  7. 'povna ha detto:

    Speriamo che non se la magni! (Comunque salutiamo il battesimo narrativo di un fratello Mel del quale, se non sbaglio, non ci avevi mai parlato…).

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  8. melchisedec ha detto:

    @76SF, anche commoventi.

    @Povna, anch’io ho temuto che se la magnasse, sai? Avrò notizie della strana convivenza.
    Credo di non avere mai parlato di mio fratello.

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