Meno due

…e poi in vacanza, grazie a una favorevole congiuntura di date e scelte indipendenti dalla mia volontà. E niente compiti da correggere, se non uno smilzo pacco di versioni. E questa volta il grazie va alla Capa, che m’ha fatto confezionare una cattedra leggera per il mio doppio incarico scolastico. Eppure una punta di amarezza ha condito i miei pensieri pomeridiani.

Gravitò nell’universo scolastico dal 1991, poco più che ventenne ho iniziato ad insegnare. Oggi, mentre si svolgeva un noiosissimo collegio dei docenti e voci insulse blateravano con finto entusiasmo una serie di porcate ammantate di innovazione pseudo-pedagogica, ho realizzato che il mio rapporto con la scuola, soprattutto con quello che sta diventando, ma che ancora non è, somiglia a quello di un marito fedele alla propria moglie, a cui balena per un attimo il ghiribizzo di tradirla, ma non lo fa, perché le vuole troppo, troppo bene per cedere alla passione di una scappatella. Pertanto mi sento un po’ come quei mariti annoiati della vita matrimoniale, eppure pertinacemente legati alla compagna della propria vita.

Doveri, doveri, doveri. Sempre meno piaceri, piaceri, piaceri.

Un po’ d’equilibrio male non farebbe.

13 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. 76sanfermo
    Dic 17, 2014 @ 00:02:43

    E già , ma come si fa a venirne fuori ? Anche perché non e’ cosi facile tradire la propria vita…
    E’ anche vero che se non lo fai da giovane…
    Senti, tanti auguri per il meglio!

    Mi piace

    Rispondi

  2. melchisedec
    Dic 17, 2014 @ 06:38:07

    @76SF, non ho risposte. Intanto continuo. 🙂

    Mi piace

    Rispondi

  3. pensierini
    Dic 17, 2014 @ 08:04:55

    😦

    Mi piace

    Rispondi

  4. Ornella Antoniutti
    Dic 17, 2014 @ 19:33:23

    Se la scuola italiana perdesse un professore come te sarebbe un gran peccato. Per cambiare vita però non è mai troppo tardi, perciò antenne in ascolto e cogliere l’attimo!!

    Mi piace

    Rispondi

  5. iomemestessa
    Dic 17, 2014 @ 19:58:40

    E di nuovo cambio casa, di nuovo cambiano le cose. Cantava Fossati. Però, dopo l’entusiasmo del cambio, in genere subentra la delusione. Perciò adelante, che si capisce che sei bravissimo a fare ciò che fai.

    Mi piace

    Rispondi

  6. melchisedec
    Dic 17, 2014 @ 22:59:23

    @Grazie, Ornella e Iome. So di fare bene il mio lavoro e mi sforzo per migliorarlo e migliorarmi, non mi stanno bene l’indirizzo politico dominante e il contesto aziendalistico.

    Mi piace

    Rispondi

  7. roceresale
    Dic 18, 2014 @ 23:24:16

    Qualche giorno che mi sbaluccicano in testa idee simili, di tradimento “solo pensato”. Spero sia solo il periodo pre-festivo!

    Mi piace

    Rispondi

  8. melchisedec
    Dic 19, 2014 @ 08:46:28

    @Può essere, RCS. 🙂

    Mi piace

    Rispondi

  9. ildiariodimurasaki
    Dic 24, 2014 @ 21:37:40

    Che dirti? NOn c’è matrimonio che non abbia i suoi momenti di debolezza, o i suoi richiami verso altri orizzonti, diciamo così.
    Nel nostro lavoro però c’è di buono, o di male, che non possiamo andarcene da un giorno all’altro e quindi tempo per pensare ce n’è.

    Mi piace

    Rispondi

  10. melchisedec
    Dic 25, 2014 @ 19:45:35

    Sì, succede, Murasaki. Poi arrivano gli attestati di stima, specie quelli indiretti, poi vedi le espressioni dei ragazzi e passa tutto. 🙂

    Mi piace

    Rispondi

  11. gipsy2011
    Dic 26, 2014 @ 08:47:27

    I precedenti commentatori hanno evidentemente percepito in questo post un velato progetto di cambiare lavoro. Io non lo ho percepito. I momenti di insoddisfazione, delusione, disillusione capitano normalmente in ogni mestiere, e tu li hai esternati: è normale. Mentre non hai accennato ad un progetto “alternativo”, condizione indispensabile, superati i quaranta, per poter ricominciare da capo (mentre solo superati i 55-60 l’insoddisfazione lavorativa si traduce nell’attesa del pensionamento). Io credo che, nonostante i preoccupanti problemi del futuro della scuola, tu ami troppo il tuo lavoro (molto più di quanto lo ami io, per intenderci) per rinunciarvi a favore di qualcosa che non hai menzionato.

    Mi piace

    Rispondi

  12. melchisedec
    Dic 26, 2014 @ 21:40:49

    @Gipsy, hai centrato il bersaglio. 😀

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...