Il Presidente

ts2015v3-129A scanso di equivoci e fraintendimenti, scaturiti, mea culpa, da un commento al post “Il termostato”, preciso che non ho proprio nulla da ridire sull’elezione del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. Anzi, chapeau! Non posso che esultare, da siciliano e palermitano di adozione, per il fatto che due palermitani(l’onorevole Grasso per adozione)occupino le massime cariche dello Stato. E poi che palermitani! La loro storia professionale, e anche quella privata per il neo-presidente, costituisce la garanzia migliore per far rianimare la speranza di quanti, afflitti da un nichilismo valoriale senza precedenti nella storia repubblicana, hanno perduto di vista l’orizzonte del Bene dello Stato, che coincide poi con quello dei singoli cittadini.

Il mio commento “Sul Presidente che dire? Potrei esserne contento, ma cosa cambia in Italia? Nulla” non è dettato da un sentimento di sfiducia nei confronti del neo-eletto, ma dalla presa d’atto che il cambiamento, o meglio il tentativo di esperire le strategie migliori per tentare di reindirizzare questo nostro Paese, parte da tutti noi, dalla nostra quotidianità; non ho esultato per amarezza, perché mi pare che si sia fermi sempre sulla linea di partenza nonostante i ripetuti sbandieramenti di riforme, revisioni costituzionali e uomini novi che animano la scena politica italiana.

Contento, certo che sono contento dell’elezione del Presidente Mattarella. Anzi auspico che i Palermitani e i Siciliani e gli Italiani tutti, anziché avvelenarsi la gioia con considerazioni pessimistiche come ho fatto io, provino, inorgogliti dalla statura di un siffatto servitore dello Stato, non dico a eguagliarne il profilo, ma a seguirne almeno l’ombra. 

Lasciatemi, però, serbare nel segreto dei miei pensieri qualche dubbio in proposito, desideroso, come non mai, di essere smentito.

12 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Ornella Antoniutti
    Feb 01, 2015 @ 20:11:14

    Un tempo si diceva “cauto ottimismo”. Oramai siamo tutti per il “cauto pessimismo”. Ti comprendo benissimo, caro Melchisedec, troppe volte oramai le nostre speranze sono state deluse.

    Ma un po’ contenti possiamo e dobbiamo essere, dopotutto !!!

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  2. 'povna
    Feb 01, 2015 @ 22:44:13

    A me della provenienza geografica importa poco, devo dire: italiani siamo, o dovremmo essere, ovunque. Certo, in questo caso la geografia si fa geopolitica, elemento che non è secondario né nel modellare la biografia politica del nostro Presidente, né nel comprendere certe dinamiche delle elezioni.

    Buon lavoro, a tutti noi, credo che possa essere, a tanti livelli, l’augurio migliore.

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  3. rosenuovomondo
    Feb 02, 2015 @ 06:57:13

    Ho avut oun dirigente che somigliava molto a questo nuovo Presidente. Siciliano anche lui, gran signore davvero. Un signore d’altri tempi trapiantato ai giorni nostri.
    Speriamo lo sia anche il Presidente, che di cafoneria in giro ce n’è anche troppa

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  4. melchisedec
    Feb 02, 2015 @ 08:16:42

    @Esatto, cautissssssimo, Ornella.

    @Auguri a tutti noi, Povna. Senza e con geografia.

    @Mi associo alla tua speranza, Rose. Diciamo che siamo immersi nella cafoneria, a tutti i livelli.

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  5. enricogarrou
    Feb 02, 2015 @ 17:11:01

    Ti confesso che sono contento della nomina di Sergio Mattarella a presidente della repubblica Italiana.

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  6. pensierini
    Feb 02, 2015 @ 17:27:49

    Scusate ‘povna e Mel, la mia era una battuta, – difficile fare battute scrivendo, si rischia di non essere capiti -, lo so che siamo tutti parimente italiani, ma so anche che i Siciliani e i Sardi sentono la loro ‘isolanità’ in modo sensibile. Auguri di buon lavoro a tutti, al nuovo Presidente e, nel nostro piccolo, pure a noi.

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  7. melchisedec
    Feb 02, 2015 @ 18:31:42

    @Altrettanto, Enrico.

    @Pensierini, è giusto che abbia chiarito la mia posizione. Dici bene. Sento e vivo la mia isolanità, piaccia o non piaccia. 🙂

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  8. ellegio
    Feb 02, 2015 @ 18:38:43

    Cauto ottimismo, cauto pessimismo, insomma, cautela, ma anche un po’ di serenità per una persona onorevole (Onorevole) come Presidente.

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  9. 'povna
    Feb 02, 2015 @ 22:57:21

    Pens, cara, quale che fosse la tua battuta, ti confesso che mi era del tutto sfuggita. Io rispondevo al post di Mel, e nulla più.

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  10. melchisedec
    Feb 03, 2015 @ 06:23:53

    @Certamente, Ellegio. Oggi Palermo sarà in festa per il giuramento del Presidente.

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  11. Billy Hunt (@BillyHunt69)
    Feb 03, 2015 @ 23:35:30

    mi ricorda un pò quello che ho detto alla mia anziana madre che quasi ansiosamente mi chiedeva… “E’ una brava persona” ? – “Senz’altro” – “e cambierà qualcosa?” – “poco o nulla, e non per colpa sua”
    (siamo i gatti neri.. siamo i cattivi pensieri .. e non abbiamo da mangiare … com’è profondo il mare .. – cit. Lucio Dalla)
    Raymond

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