Un’aria pendula

La perseveranza ostinata della natura, che genera anche sul quasi niente.

Non li ricordi più, dunque, i mattini

meravigliosi? Nuvole a’ nostri occhi,

rosee di peschi, bianche di susini,

parvero: un’aria pendula di fiocchi,

o bianchi o rosa, o l’uno e l’altro: meli,

floridi peri, gracili albicocchi…

(G. Pascoli, Il vischio, 1-6)

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cultura
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7 risposte a Un’aria pendula

  1. roceresale ha detto:

    E Pascoli “ci sta”, come direbbero i miei alunni e perdona, che so che è modo di dire che non ami. 🙂

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  2. melchisedec ha detto:

    @RCS, ci staisssssimo. 😀

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  3. linda ha detto:

    Non si rimane indifferenti di fronte alla Natura che si risveglia e che resiste. E l’aria pendula che hanno i germogli in questo periodo commuove, anche…

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  4. melchisedec ha detto:

    @Linda, ovunque ci si volga, in Sicilia è un germogliare continuo; fiori di mandorlo che s’intersecano con i rami di ulivo, acetoselle a tappeto, pratoline, narcisi, etc…

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  5. Ornella Antoniutti ha detto:

    Abbiamo capito qual è la stagione migliore in cui visitare la tua isola: la primavera!

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  6. melchisedec ha detto:

    @Pensierini, una meraviglia a metà, dato che piove.

    @Esattamente, Ornella.

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