Un’aria pendula

La perseveranza ostinata della natura, che genera anche sul quasi niente.

Non li ricordi più, dunque, i mattini

meravigliosi? Nuvole a’ nostri occhi,

rosee di peschi, bianche di susini,

parvero: un’aria pendula di fiocchi,

o bianchi o rosa, o l’uno e l’altro: meli,

floridi peri, gracili albicocchi…

(G. Pascoli, Il vischio, 1-6)

7 thoughts on “Un’aria pendula

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...