Newghette pasquali

domenicafanciullia21n14-1920-c (1)Intanto sono giunte le agognate vacanze pasquali; brevi o lunghe che siano, a seconda dei punti di vista, mi godrò questi sei giorni di pausa, durante i quali non ho programmato nulla di impegnativo, spedendo a quel paese con la direttissima chiunque mi abbia proposto impegni leggeri, ma pur sempre gravosi. Sei giorni di cancellazione totale di appuntamenti, sveglie, puntualità, doveri e dintorni. Essendomi organizzato per benino, non ho compiti da correggere, a parte qualche esercitazione alla scrittura di un saggio breve, che i quasi maturi mi centellinano via posta elettronica. Scrivono discretamente i quasi maturi, quindi in verità non occorrerebbe alcuna esercitazione; soltanto due debosciati mi mettono l’accento su sta e fa e fu. So, però, che si tratta di un automatismo da errore incancrenito sebbene emendato più volte, perché, se chiedi loro a mente serena se ci stia o non ci stia l’accento, rispondono che no, non ci sta su sta, fa e fu. E sono capaci di togliermi l’accento dal . Ergo sufficienza neanche a parlarne. A parte questa guerra divertente, non inorridisco correggendo i loro compiti. Le reggenze funzionano, il lessico suona, mentre talvolta l’argomentazione o s’aggroviglia su se stessa o langue. Perciò si pugna e ci si scontra puntualmente. Al quinto anno, quando tutto sembrerebbe appianato, emergono le asperità: loro crescono e io, invece, li vedo ancora quattordicenni. Io non accetto che crescano, vorrei che rimanessero adolescenti, li tratto come tali e ci si pizzica vicendevolmente. Io sbranandomeli con i rimproveri e i consigli, loro con un silenzio stoico di opposizione, che mi fa inalberare ancora di più. Tant’è, tra le ultime, che non ci siamo scambiati neanche gli auguri pasquali. Al contrario, oggi, durante l’intervallo, abbiamo fatto festa i colleghi; i più volenterosi hanno cucinato dei piatti freddi salati e dolci a tempesta. Il mio tempo limitato non mi ha consentito di mettermi ai fornelli, perciò ho ripiegato su un vassoio di cannoli siciliani. Baci, abbracci, auguri e buona Pasqua! 

7 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. Ornella Antoniutti
    Apr 02, 2015 @ 07:08:42

    Buone vacanze Melchisedec! E che la primavera le accompagni con tutto il suo splendore.

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  2. melchisedec
    Apr 02, 2015 @ 08:14:00

    @Grazie, Ornella! Già mi sento “rinascere”. 🙂

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  3. pensierini
    Apr 02, 2015 @ 13:39:33

    Auguroni, Mel! Neppure io ho impegni programmati, per questa Pasqua non più statunitense. Mi godrò un po’ di sano ozio, prima dello scivolone finale. 🙂

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  4. albaplena
    Apr 02, 2015 @ 20:58:10

    buona palingenesi primaverile, caro melch….. ma cosa significa “le reggenze funzionano” ? cosa sono le reggenze?????

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  5. melchisedec
    Apr 02, 2015 @ 21:10:31

    @Concordo, Pensierini, si prepara un Aprile niente male. Auguri! 😀

    @Albaplena, ricambio. 😀
    Per la reggenza rimando qui

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  6. albaplena
    Apr 03, 2015 @ 03:03:18

    grazie mel!!!! ho letto! tutto!

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  7. melchisedec
    Apr 03, 2015 @ 18:06:35

    Grazie a te per l’attenzione, Albaplena!

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