Il padrino bloggaro

In Sicilia è ormai del tutto sbiadita la figura del padrino; chi legge assocerà immediatamente il sostantivo al famigerato personaggio dell’omonimo film e alla cultura siciliana mafiosa, ma il padrino, prima che essere una figura in qualche modo negativa che la cinematografia ha portato alle stelle facendone un paradigma di interpretazione di certo malcostume siciliano, ormai peraltro globalizzato, è una figura adiuvante e affettiva, che nella cultura cattolica è obbligato, per impegno morale e religioso, a sostenere il figlioccio nel suo percorso di fede(battesimo e cresima). 

ts1800v3-54Questa introduzione soltanto per ricordare il padrino che nel lontano 2006 mi spalancò  la porta del blog; a lui sono molto legato elettivamente ed affettivamente, anzi ci conoscemmo proprio in un contesto culturale abbastanza formalizzato(un mio esame scritto e orale, lui il mio prof.). Il padrino mi rivelò allora di avere aperto un blog e mi invitò a farlo. Timidamente cominciai e non mi sono più fermato. Per qualche anno si stabilì quindi tra noi una corrispondenza d’amorosi scambi di nughette bloggare molto piacevoli. Poi lui mollò. Ormai non scrive più o meglio pensavo non scrivesse più, fino a quando, ieri pomeriggio, tra una ricerca e l’altra, ho scoperto che nel 2014 il mio padrino ha riaperto un blog proprio su WordPress. Ma soltanto per pochi mesi. Come sempre. La scoperta mi ha reso contento, perché lo stimo moltissimo e apprezzo anche la qualità della scrittura(nuda, recta e venusta), confesso, però, di esserci rimasto male, perché non mi ha avvertito di essere tornato alla scrittura bloggara. Dapprima ho ipotizzato una serie di ragioni infantili, che qui ometto, poi, riflettendo un po’ sul suo modo di essere, sono giunto alla conclusione che, in effetti, per lui il blog non è mai stato un impegno serio, ma una piccola palestra, un passatempo come un altro per esercitarsi nell’arte della scrittura. Il mio padrino è un instancabile sperimentatore del nuovo, si annoia subito ed è assetato di nuove esperienze. E poi è un lettore compulsivo. Anche nel water legge, o sotto la doccia. Tutto ciò non può che essere legittimo.

E se si annoia leggendo le mie cosette, è pure legittimo. 

12 commenti (+aggiungi il tuo?)

  1. 'povna
    Lug 22, 2015 @ 11:04:58

    Ovviamente hai fatto scaturire la curiosità, anche se mi pare di intuire che preferisci lasciare in anonimato la sua identità… Che bella cosa un padrino del mondo blog! Per me nessun padrino, invece, solo un incondizionato bisogno di narratari.

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  2. melchisedec
    Lug 22, 2015 @ 12:27:03

    Povna, il blog su WP del mio padrino ha un titolo che indica un momento a noi familiare e gradito a scuola, sinonimo di intervallo. Quando ne abbiamo la possibilità, ben inteso.
    Un tempo la chiamavano…

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  3. linda
    Lug 22, 2015 @ 12:36:55

    Dubito che non abbia voluto avvisarti di proposito, soprattutto se è la persona squisita che descrivi. Credo piuttosto che non lo abbia fatto semplicemente per modestia e per riservatezza: probabilmente avvisare qualcuno del suo ritorno al blog può essergli sembrato un agire presuntuoso e un’ostentazione di sé, e posso capirlo e comprenderlo, dato che avrei fatto così anch’io; se mi posso permettere, il non aver avvisato denota invece una certa delicatezza.
    Inoltre, dubito fortemente che si annoi a leggere le tue cose, dato che non solo scrivi magnificamente (-e non credo proprio di essere la sola a pensarlo), ma sei anche dotato di una umanità, simpatia, serietà e profondità che pochi blogger hanno. 🙂

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  4. kappadue72
    Lug 22, 2015 @ 15:53:03

    Ciao Mel, ti ricordi i tempi di Splinder? Sono passati quasi dieci anni!
    Comunque le tue “cosette” non annoiano affatto.

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  5. melchisedec
    Lug 22, 2015 @ 17:45:19

    @Linda, sono stupito, pare che tu lo conosca. 😮 Sai che non avevo pensato all’ipotesi da te elaborata? Potrebbe essere proprio così. Che piccolo che sono!

    Grazie. Mi fai arrossire. 🙂

    @Uhhhhh, se ricordo, K2! Lì si poteva messaggiare tra blogger. Che divertimento! 🙂

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  6. albaplena
    Lug 23, 2015 @ 21:11:51

    Caro Mel, io ho cominciato a bloggare proprio dieci anni fa nel luglio del 2005 in Mio Diario di Jumpy, piattaforma ancora rudimentale e pionieristica ma molto molto divertente; non si potevano postare immagini né musica e non c’erano templates, era solo nuda scrittura e basta! Poi l’anno dopo su Splinder ti ho incrociato e ho cominciato a leggerti. Per un certo periodo ho letto anche un tuo amico, un amabile maturo signore che per un certo periodo se n’era andato a insegnare, credo, a Tripoli o a Tunisi: sarà mica lui? ricordo il tono benevolo e gentile dei suoi post e dei suoi commenti.

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  7. melchisedec
    Lug 24, 2015 @ 07:32:49

    @Come sempre hai centrato, Albaplena. 🙂

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  8. gipsy2011
    Lug 24, 2015 @ 15:13:16

    Penso tu ti riferisca alla persona che mi indirizzò al tuo blog, anni or sono. Poi lui sparì, ma me lo ricordo bene.

    Quanto ai “padrini”, scelsi di far tenere a battesimo mio figlio al cugino del mio allora marito, che era anche un nostro caro amico. La sera di Natale il suddetto cugino era solito invitarci a casa sua, noi e altri amici, e preparava un regalino per tutti, escludendo però i nostri figli (compreso quello tenuto a battesimo da lui), che erano gli unici bambini presenti, dimostrando così la sua avversione per i bambini e per la prole in generale (lui e la moglie non hanno mai voluto figli).
    Mi sono sempre pentita della scelta e tuttora considero il cuginetto, noto a tutti per la sua ospitalità e generosità, come un incrollabile cafone.

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  9. Ilaria
    Lug 24, 2015 @ 18:52:42

    Anch’io la penso come Linda, forse si sarebbe sentito in imbarazzo nel dare l’annuncio della ripresa del blog o forse non era certo di tornare a scriverci con continuità (come infatti è successo) e non si è messo ad avvisare in pompa magna per poi dopo poco ripiantarlo lì. Comunque se ho ben capito il suggerimento che hai dato alla ‘povna credo di avere trovato il blog. Bellissimo avere avuto un padrino che ti ha iniziato al blog… per fortuna che lo ha fatto!!!

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  10. melchisedec
    Lug 24, 2015 @ 23:08:39

    @Gipsy, sai che non ricordo questo passaggio? Che memoria!
    Quanto al cugino…hai detto tutto tu.

    @Ilaria, plausibile. Me ne dispiace, come mi dispiace non leggere dei post tuoi. 😀

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    • Ilaria
      Lug 28, 2015 @ 13:08:25

      Da adesso li potrai rileggere… 🙂 Il blog è da sistemare e rinnovare un po’ anche nella grafica, cosa che farò prossimamente con calma, ma se sto ad aspettare di sistemare tutto prima o di scrivere preamboli e post annuncianti “il ritorno”, invecchieremmo 😉 Non ho ancora ben chiaro cosa ne verrà fuori e che indirizzo prenderò ma ho chiaro che blogger mi sento e blogger (oltre al resto) devo essere… e devo ringraziarti tanto perché come detto più volte il mio esempio di blogger sei tu.

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