Pesca di miti

Almeno dieci fa sarebbe stato impensabile e inammissibile, oltre che insalubre, trascorrere una serata presso uno dei moli del vecchio porto della Cala a Palermo. Chi fosse passato di lì, anche solo con l’automobile, sarebbe stato costretto a turarsi il naso, per non respirare l’aria melmosa, per dirla eufemisticamente, degli scarichi della città. Oggi la situazione è quasi del tutto cambiata. Dalla Cala fino all’istituto di padre Messina si estende un corridoio curvilineo, lungo il quale corrono joggers e maratoneti in pectore, scorazzano cani, di ogni tipo e di ogni stazza, con i loro padroni, sostano, oziosi, praticanti di pesca per puro diporto e, di sera, brulica un formicaio di gente, che si riversa nei pub o semplicemente respira una boccata di mare, per attutire il caldo del cemento cittadino. 

Ieri sera ho trascorso proprio lì delle ore piacevolissime. Su un vecchio peschereccio è stato organizzato uno spettacolo teatrale del tipo teatro d’appartamento, in cui un solo attore, sfruttando le capacità espressive del corpo, della voce e della gestualità, ha narrato i primi tre libri delle Metamorfosi di Ovidio, dal Caos primigenio al mito di Narciso. È stata un’esperienza sui generis, però istruttiva e divertente. Sui generis perché il calice di vino bianco consumato mi ha frastornato non poco, costringendomi a stare seduto prima e dopo lo spettacolo, mentre le mie colleghe letterate, avvezze più di me all’alcol, hanno potuto muoversi con più facilità, esplorando per intero il peschereccio. Istruttiva perché mi sono fatto un bel ripasso delle metamorfosi ovidiane(ho già preso accordi con gli organizzatori per condurvi i miei alunni); inoltre ho gradito molto ascoltare le storie contenute nei miti senza addizioni interpretative moderne. Puri racconti da fruire accarezzati dalla brezza marina e dal dondolio del peschereccio, racconti fioriti dal suono della parola e dalla maestria della mimesi. E divertente perché c’è mancato poco che non cascassi giù in acqua, mentre tentavo di fare presa sulle corde del ponticello volante del peschereccio. 

L’abile attore

Il tramonto

7 pensieri su “Pesca di miti

  1. Il teatro di appartamento ultimamente sta vivendo una stagione piuttosto ricca: bella questa versione ‘mitica’, e bella anche la scenografia marina e di barca. Viene effettivamente subito voglia di coinvolgerli per la scuola, visto anche, e per la terza volta uso l’aggettivo, bellissimo Ovidio.

    (Ps/OT: non ho purtroppo capito la tua dritta sul blog del padrino, di cui ti ringrazio comunque!)

    Mi piace

  2. @Una serata speciale, Povna. E che intimità nell’atmosfera! Poi compagnia di colleghe gradevoli: non abbiamo parlato di scuola.

    (La ricreazione è la soluzione. Tu non capire? Alla Povna è interdetto il non capire). 😀

    Mi piace

  3. Bellissima serata, ti capisco benissimo. Io l’alcool lo reggo super bene, eh eh 🙂 E ritornano le Metamorfosi di Ovidio, per me. Un mesetto fa un mio caro amico è stato sottoposto, da un giorno all’altro, a una delicata operazione al cuore. Quando sono andata a trovarlo in ospedale il pomeriggio prima dell’operazione era spaventatissimo e l’unico modo per calmarsi un po’ era leggere le Metamorfosi di Ovidio che si era fatto portare. E ha funzionato! 🙂

    Mi piace

  4. Uh, a saperlo prima, ci spedivo lì la mia carissima amica di Palermo. Capita spesso che sia io a segnalarle degli eventi (di solito musicali) nella sua città. E questo è buffo e un po’ ci lega…

    Mi piace

  5. era ora che ti rimettessero in riga a ripassare .. pensa che fortuna, le Metamorfosi di Ovidio presentate su un peschereccio attraversato da quell’orizzonte etereo … qualsiasi traguardo è possibile, come ripulire le zone, finalmente qualche buona notizia in questi giorni dove ad esempio in capitale “rosicano” – ad minchiam caro prof! Ma che tu ti sia divertito e la cosa più seria che piace pensare, e persona l’ossimoro …
    Ray

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...