Affittasi

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Tutto è in affitto. Tra un po’ affitteremo anche il nostro respiro vitale.

Gattamoderna.com

Se esistesse una rivista interamente curata da e per gatte, questa foto sublime ne sarebbe la copertina.

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Un grazie all’amica Ornella, che me ne ha fatto dono. 

A portata d’ orecchio

La nuova di oggi è questa: mezza classe con gli auricolari, mentre svolge un compito. La collega, che mi ha chiesto un’ora di vigilanza, conoscendo l’austerità del mio stile, mi ha raccomandato, in limine, di non rimproverare gli allievi, ché si rilassano ascoltando musica, mentre scrivono. Contenta lei, contenta tutti. 

Dal canto mio, per il prossimo compito di latino, ho già in mente di contattare degli istrioni etruschi e dei flautisti greci, perché rendano piana l’analisi sintattico-semantica della versione di latino.

Che poi, dico, ci vuole molto a entrare in contatto con il mondo esterno attraverso degli auricolari collegati al cellulare? È così difficile ipotizzare che una vocina esterna suggerisca anche una piccola parte del compito agli organizzatissimi nativi digitali? Resto perplesso.

Un tempo, durante il compito in classe, ci si passava tra i compagni i bigliettini o si usava il labiale, oggi lo strumento d’aiuto è a portata d’orecchio.

Vassoio o barchetta

Alcune mie conoscenti, capeggiate da Marianeve dalle braccia bianche in qualità di direttrice inflessibile delle attività, sono già indaffarate per la confezione delle pecorelle pasquali, che saranno vendute per beneficenza; nella foto la prima fase della lavorazione.

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Le pecorelle ritratte sono il frutto della lavorazione di un chilo di farina di mandorle(costo 13 euro al kg), un chilo di zucchero a velo, una confezione di glucosio da 100 grammi, una fiala di essenza di mandorle e acqua. Servono mani forzute per impastare la farina di mandorle e amalgamare gli ingredienti. Dopo qualche giorno si procede con la rifinitura dei particolari: qualche pennellata di cacao sciolto in acqua per realizzare qualche striatura sul dorso, colorare il muso, le orecchie e gli occhi. Ciascuna pecorella sarà collocata su un vassoio dorato o una barchetta, e a questo punto le amiche si schierano su due fronti, le filo-vassoio e le filo-barchette(Marianeve è per il classico vassoio), e abbellita da un fiocchetto rosso posto sul collo; sul vassoio ovetti di Pasqua e smarties variopinti daranno un tocco finale di allegria.24850378809_267a0e6c3eIn questa foto una sezione del negozio, dove ci si rifornisce di tutto. E dove si rincretinisce per la varietà di colori, forme e leccornie varie.

 

 

Echi di Eco

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Ad Eco devo una parte della mia formazione e quindi un omaggio in un post gli spetta di diritto. Ultimamente di lui ho apprezzato la capacità divulgativa, tuffandomi con piacere nella lettura de La filosofia e le sue storie, edito da Laterza. Il pregio dell’opera consiste anche nel riconoscimento del valore della letteratura, che conserva un suo piccolo spazio nel corso della trattazione filosofica. E ciò mi pare abbia un valore non di poco conto.