Vie

Le mani indegne sul tuo legno di sangue, ancora una volta, senza volerlo, eppure con tutte le forze. La tredicesima o la decima. Poco importa. È la sorte a stabilirlo, nuda la volontà. La fragilità ghermisce la fragilità, il transeunte l’eterno. Una via interminabile nell’annullamento del tempo rapisce i sensi, denudando l’essenza.

Informazioni su melchisedec

cultura
Questa voce è stata pubblicata in silvae, simboli, simbolo. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...