Isaia e dintorni

Oggi ritiro spirituale in vista del Natale. Meditazione su Isaia. I miei occhi monelli, come al solito, ogni tanto hanno cercato qualche distrazione fotografica. Grande assente MariaNeve. Tutti a chiedere di lei. Neanche fosse una star, o forse lo è ed io non lo so.

24100140217_678e57bbde

24100111127_4a26d646eb

38248895594_302efe4cd2

24100167597_4e62047cf9

25093617448_7203f3ecaa

38078653375_057ec32ccd

25093697238_2bdb1a811c

Scatti d’Avvento cum corona

37861479045_7f41292a42

Candela al limone

26972411699_aac5280e81

Si corre

24929442578_4a52fa1f99

Corona d’Avvento da me allestita per le monache; le candele provengono da un monastero di Pisa.

Il dolce San Martino

24469093738_57ed74b796

Ricevo e pubblico la foto del dolce di San Martino, che l’amica Ornella mi ha gentilmente inviato. Lo ha realizzato una sua familiare. Non conoscevo questa tradizione davvero speciale.

In rete si legge che in Veneto è una tradizione diffusa: “La tradizione risale a moltissimi anni fa e inizia con la fondazione della chiesa dedicata a San Martino nel 1540. La festa prevede che, l’11 novembre, i bambini girino per le calli di Venezia a fare un gran baccano “battendo sanmartin” ovvero dandoci dentro con pentole e campanacci. Il tutto agghindati da corone di carta variopinta in testa. A tavola, invece, la festa si anima grazie al biscotto di frolla con la forma del santo a cavallo a brandire una spada, ritraendo il celebre “episodio del mantello”.

Cupole e tetti

Oggi è stata una giornata particolare a scuola, forse ne parlerò. In una frazione di pausa me ne sono salito all’ultimo piano, respirando aria pulita, nuvole, azzurro e bellezza.

Farfalle e “serpenti” vegetali

36354288310_f127efaa37

L’avevo notata fugacemente, mentre, nascondendosi fra le tende, sfarfallava nel mio terrazzo. Mi ero chiesto anche da dove fosse entrata, dal momento che le zanzariere stanno solitamente ben chiuse; sarà stato un momento di distrazione ed eccola lì, dopo qualche giorno, posata su una foglia di potos. Non è più viva, come si può notare dalla foto: sono sparite le antenne e la spiritromba. Immobile nella morte, ma pur sempre bella.

35944412733_ac3e074640

Non è un serpente, ma una zucchina friscarella, coltivata senza trattamenti chimici industriali. Estremamente rinfrescante e diuretica. La si può adoperare in tante ricette: lessa per gli stitici, stufata(con cipolla, pomodoro e patate), può condire pasta o risotto. Come già evidenziato in qualche sperduto post, il segreto della sua genuinità è l’acqua; se per l’innaffiatura si dovesse usare acqua inquinata, i rischi potrebbero essere dissenteria e/o intossicazione.